ARTE POLLINO A MATERA – EN-DIX AD ACQUAVIVA

Nel più grande parco naturale d’Italia – Il Parco Nazionale del Pollino – sabato prossimo 5 settembre sarà inaugurato la prima edizione di ARTEPOLLINO un altro sud. In un contesto naturale unico, artisti di rilievo mondiale realizzeranno opere site-specific e permanenti, in una delle più belle aree naturalistiche dell’Italia del Sud.
ARTEPOLLINO è un progetto di sviluppo locale, inserito nel programma “Sensi contemporanei”, promosso dalla Regione Basilicata, dal Ministero dello Sviluppo Economico, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Fondazione La Biennale di Venezia che ha l’obiettivo di valorizzare il patrimonio ambientale e culturale del territorio lucano del Parco Nazionale del Pollino.
Un prezioso contributo alla realizzazione della manifestazione è stato apportato dall’Associazione Arte Continua con la sua decennale esperienza di Arte all’Arte.
Gli artisti invitati per la prima edizione di ARTEPOLLINO un altro sud sono tre indiscussi protagonisti dell’arte contemporanea internazionale: Anish Kapoor, Carsten Höller e Giuseppe Penone, a cui è stato chiesto di realizzare tre opere permanenti site-specific, di grandi dimensioni, nel territorio del parco. “Opere, come dice Vicente Todolì, in grado di interpretare lo spirito del luogo e allo stesso momento di attrarre l’attenzione del mondo su questo territorio”. Le installazioni saranno visibili a partire dalla fine di luglio 2009, mentre l’inaugurazione al pubblico si terrà ai primi di settembre. Anish Kapoor realizzerà la sua opera nel complesso termale di Latronico, nella valle del Sinni, Carsten Höller a San Severino Lucano, nella valle del Frido, e Giuseppe Penone a Noepoli in val Sarmento.

Figura centrale nel panorama dell’arte contemporanea, Anish Kapoor ha progettato per il Pollino, nelle Terme di Latronico, un’installazione dal titolo Earth Cinema: un “taglio” nel terreno di 45 metri di lunghezza x 7 di profondità, dove i visitatori, entrando, si troveranno a contatto con le viscere della terra, dalle cui profondità, poco lontano, sgorga l’acqua termale.
Lungo una fiumara, sorgerà invece l’opera di Giuseppe Penone, Teatro vegetale: “un luogo che si inserisce nel paesaggio della regione, creato con elementi vegetali che ne regolano gli spazi e ne delimitano le parti”, come scrive l’artista. Il teatro, a forma di cerchio (del diametro di 125 m), è realizzato solo con elementi naturali, alberi, cespugli, pietre. Al centro uno specchio d’acqua tra il pubblico e il palco. Ritorna in quest’opera di Penone l’idea che non esista distinzione tra l’uomo e le altre cose, una convinzione già manifestata dall’artista nei suoi lavori più recenti.
Carsten Höller ama disorientare e provocare lo spettatore, alterando i meccanismi percettivi tradizionali. Molte delle sue opere al primo impatto appaiono ironiche e giocose, ma dietro l’aspetto innocente l’artista insinua elementi di dubbio ed incertezza, in grado di cambiare l’ordinaria percezione delle cose. Ne sono un esempio i grandi scivoli realizzati per la Turbine Hall della Tate Modern a Londra nel 2006, definiti dall’artista “generatori di ebrezza e felicità”.
Nel Pollino, Höller realizza l’installazione RB Ride, una gigantesca giostra con 12 braccia per 24 persone. Posizionata sulla cima di una collina, da cui si vede uno straordinario paesaggio naturale, l’opera funziona come una normale giostra ma dal movimento lentissimo, quasi esasperante.
Sempre nell’ambito di ARTEPOLLINO un altro sud è stato inoltre avviato un progetto di didattica e di attivazione territoriale denominato “comunità locali”, che avrà il suo momento conclusivo a settembre, e in cui sono stati coinvolti altri artisti quali Claudia Losi, Nils-Udo, Anni Rapinoja e il violoncellista Mario Brunello.
ARTEPOLLINO un altro sud è il proseguimento di un percorso sull’arte contemporanea avviato dalla Regione Basilicata nel 2004, con la firma dell’Accordo di Programma Quadro, che ha portato a realizzare una prima serie di interventi nell’ambito del programma “Sensi Contemporanei.” Dopo il successo di questa prima esperienza e grazie alle sinergie createsi con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Ministero dello Sviluppo Economico e la Biennale di Venezia, a partire dal 2006 è stato possibile lavorare alla seconda fase di Sensi Contemporanei in Basilicata, per realizzare il progetto ARTEPOLLINO un altro sud.
Per sviluppare ulteriormente questo progetto, la Regione Basilicata ha promosso la costituzione dell’Associazione culturale ARTEPOLLINO – di cui fanno parte giovani, piccoli imprenditori turistici, appassionati di arte – che ha l’obiettivo di sostenere localmente l’iniziativa con azioni di formazione nelle scuole, realizzazione di workshop e seminari divulgativi.
Con ARTEPOLLINO un altro sud, la Regione Basilicata scommette quindi sulla cultura e in particolare sull’arte contemporanea come motore di sviluppo territoriale, rendendo così possibile costruire “un altro Sud”. Ad Acquaviva delle Fonti , Presso Palazzo de Mari , è in corso la collettiva d’Arte Contemporanea En dix che si propone come l’inizio di un percorso itinerante che vuole far conoscere sul territorio diverse tendenze dell’arte contemporanea. Dal figurativo, al concettuale, dalla scultura all’arte digitale; dieci artisti racchiusi in un acronimo che fa da slogan all’evento. Gli allestimenti all’interno della sala conferenze del Comune di Acquaviva delle Fonti, pongono un dialogo tra passato e presente, e fanno riflettere sull’importanza della interdisciplinarietà dell’arte documentata nelle produzioni artistiche presenti in questo percorso espositivo.

PROGRAMMA DELL’INAUGURAZIONE Arte Pollino

4 SETTEMBRE 2009
Progetto Arte in Transito, Daniel Buren, Potenza
5 SETTEMBRE 2009
Progetto Artepollino
Anish Kapoor “Cinema di Terra“, Latronico
Carsten Höller “RB Ride“, San Severino Lucano
Giuseppe Penone “Teatro Vegetale“, Noepoli
6 SETTEMBRE 2009
Progetto Speciale Ugo Rondinone, San Basilio, Pisticci
19 SETTEMBRE
Conclusione delle attività didattiche e dei workshop con gli artisti:
Claudia Losi, Nils-Udo e Anni Rapinoja
Concerto di Mario Brunello “Pensavo fosse Bach“, nei luoghi di Artepollino

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Info:
http://www.artepollinobasilicata.it
numero verde: 800292020
info@artepollinobasilicata.it

Sarà predisposto un servizio gratuito di bus navetta nei giorni 4 – 6 settembre (prenotazione entro il 02/09) e 18 – 20 settembre (prenotazione entro il 17/09) tra gli aeroporti di Napoli e Bari per Potenza e per il tour delle opere. È indispensabile prenotare tramite fax al numero 0971/23465 o via info@istarviaggi.it

Ufficio Stampa ARTEPOLLINO un altro sud
Ambra Nepi Comunicazione, Firenze, Italy
Tel. 055.244217 – 2021485 cell. 348/6543173
ambranepicomunicazione@gmail.com

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