Como Contemporary Contest : concorso della giovane arte

Como Contemporary Contest , (CoCoCo) , è questo il titolo del concorso per giovani artisti, indetto dal comune di Como , per promuovere i giovani talenti dell’arte contemporanea.
L’evento , che sarà presentato la prossima settimana all’Artefiera di Bologna , consisterà in una “competizione” tra giovani talenti, di età compresa tra i 18 e i 32 anni, che potranno partecipare con le loro opere sia pittoriche sia fotografiche sia di videoarte che scultura , senza vincoli di genere o tecnica. Chi intenderà partecipare all’iniziativa dovrà inviare la documentazione richiesta (consultabile sul sito del Comune) entro il 31 marzo. Oppure telefonare all’ufficio cultura (031.252352). L’iscrizione è gratuita. Una giuria composta da sette esperti selezionerà venti artisti che saranno i protagonisti del concorso vero e proprio. Il primo arrivato , che verrà proclamato entro il 22 aprile, riceverà un premio di due mila euro e un dvd a lui dedicato che potrà utilizzare per promuoversi . Ma non solo : potrà realizzare una mostra personale in San Pietro in Atrio con le sue realizzazioni . Mentre una collettiva delle opere di tutti i partecipanti verrà allestita nella Pinacoteca civica di Palazzo Volpi di Como tra giugno e luglio 2009. Le opere saranno valutate dalla dottoressa Gabriella Belli, direttrice del Mart (Museo d’arte contemporanea) di Trento e Rovereto , da Lanfredo Castelletti, direttore dei Musei Civici di Como, da Luigi Cavadini, direttore del museo d’arte di Lissone ,da Giovanni Bonelli, gallerista , da Emma Gravagnuolo, giornalista e critico d’arte. E inoltre saranno chiamati a dare il loro giudizio anche Jonathan Guaitamacchi, artista e Gianmaria Banfi, collezionista.

Info

Assessorato alla Cultura Comune di Como

Via Vittorio Emanuele 97

Tel. +39 031 252.057 – 352

e-mail: cultura@comune.como.it

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Leonardo Basile vi invita a partecipare

Miniature Rosso Fuoco

Galleria Spazio Sfera di Corato , in provincia di Bari

presenta

MINIATURE ROSSO CUORE

Si selezionano artisti per la Mostra d’Arte Contemporanea “Miniature Rosso Cuore” che sarà allestita dal 14 febbario 2009 per la durata di giorni 15 compreso sabato e domenica, presso il nuovo spazio espositivo della Galleria Spazio Sfera di Corato (BA), situato in via Arco Ripoli, 5 nel cuore del ristrutturato Centro Storico Coratino.
La Galleria Spazio Sfera si presenta in una cornice molto suggestiva, interamente in pietra antica originale con volte ed archi risalente al 1300, amorevolmente ristrutturato ed illuminato in stile contemporaneo, dispone di una sala di 60 mq nella parte superiore e di 40 mq in quella inferiore, disponendo inoltre di due vetrine esterne esposte sulla via principale.
L’esposizione collettiva, curata dagli artisti Dino Ventura (mat) e Francesco Ventura e dallo scultore Antonio D’Introno, apre le porte ad artisti di tutte le età e nazionalità operanti in qualsiasi campo artistico, dalla pittura alla scultura, dall’arte digitale alla fotografia, dal disegno alle arti performative, sino a oggetti di design per arredo d’interni e così via.
L’evento espositivo è un omaggio al Cuore, inteso come messaggio di speranza e di sentimenti d’Amore spesso assopiti, rivisti sotto forma di arte intellettuale.
Il tema è lasciato alla libera interpretazione dell’artista che potra’ adottare qualsiasi tecnica con la sola limitazione delle dimensioni. In merito alle dimensioni, l’artista pora’ presentare anche un solo lavoro composto da piu’ parti tipo dittico o trittico con la sola limitazione delle dimensioni che non dovranno superare i 50 cm massimo per lato.
Saranno selezionate esclusivamente opere di elevato spessore qualitativo.

Email: ventangos@yahoo.it
Inaugurazione: Sabato 14 febbraio 2009, ore 18,30.
Scadenza: 31 gennaio 2009.

REGOLAMENTO

Alle selezioni possono partecipare artisti di tutte le età e nazionalità mandando la scheda di partecipazione compilata e le immagini delle opere (preferibilmente in formato jpg), piu’ nota biografica e curriculum tramite posta elettronica, al seguente indirizzo: ventangos@yahoo.it entro e non oltre il 31 Gennaio 2009.
Ad ogni partecipante risultato idoneo alle selezioni sarà data la possibilità di esporre quante opere desidera con la sola limitazione alle dimensioni che non dovranno superare i 50 cm di lato massimo.
Sono ammessi alle selezioni tutti i tipi di espressione artistica e tecnica. Le opere pittoriche e fotografiche dovranno essere senza vetro, incorniciate con listello o semplice cornice o tele nude tipo galleria e già provviste di attaccaglia/gancio. Le fotografie devono essere presentate su supporto rigido o incorniciate. E’ assolutamente vietato presentare le opere selezionate con cornici a giorno (non adatte al livello dell’esposizione) o opere differenti da quelle selezionate, pena l’esclusione dal progetto e la quota di partecipazione, una volta versata, non sarà rimborsabile.
La quota di partecipazione prevista per ogni artista selezionato è di 40 euro a pezzo. (Es: se un’opera e’ formata da tre pezzi (trittico) 40×40 cm, si pagheranno 120 euro – “ per le Associazioni in convenzione saranno 90 euro” )
Verra’ richiesto il versamento della quota di partecipazione , solo dopo aver ricevuto la conferma a partecipare.
Non è possibile effettuare alcun ricorso nei confronti dell’organizzazione, in quanto il comunicato della mostra è reso pubblico attraverso canali ufficiali e pubblicato su numerosi siti web e giornali cartacei. L’artista solleva, inoltre, tutta l’organizzazione da qualsiasi responsabilità di eventuali danneggiamenti, furto o altro sulle proprie opere d’arte, per quanto la stessa avrà massima cura delle opere in esposizione.
L’autore non è obbligato ad essere presente alla mostra né per l’inaugurazione né durante l’intero periodo della mostra. Le spese di spedizione, andata e ritorno delle opere, sono esclusivamente a carico dell’artista.
Gli artisti partecipanti potranno mettere le proprie opere a disposizione per la vendita al pubblico al prezzo stabilito dall’autore. Dalle opere vendute l’organizzazione percepirà soltanto il 20 %.
Solo per gli artisti associati alle Associazioni, Mega-Art — Artantis – Dionysos — Zerouno –, la Galleria richiedera’ la quota di partecipazione pari a 30 euro per ogni opera presentata ed in caso di vendita tratterra’ solo il 5% sul netto ricavato.
L’Ente Organizzatore, per favorire l’afflusso degli operatori specializzati e dei visitatori, affiancherà una promozione mediatica della mostra, curando la comunicazione dell’evento sulle testate giornalistiche locali, sui più significativi portali dedicati all’arte e alla cultura presenti nella rete Internet. Per l’occasione la Galleria stampera’ brochure per pubblicizzare l’evento e presentare gli artisti inserendo indirizzi e informazioni nonche’ brevi note critiche, inoltre locandine e un CD con il servizio fotografico dell’evento cui la Galleria Spazio Sfera si impegna ad inviare a tutti gli artisti partecipanti.
Il solo invio del materiale, comportera’ l’accettazione del presente regolamento.
Gli artisti selezionati riceveranno comunicazione entro il 2 febbraio e solo da allora potranno versare la quota di partecipazione.
Le opere selezionate dovranno pervenire in Galleria entro en non oltre 10 febbraio 2009 al seguente indirizzo:
– Francesco Ventura – Via S.Rosa,48 70033 Corato (BA) cell. 347 6549989

Per maggiori informazioni contattare:

Dino Ventura cell. 331 3693229 – Francesco Ventura cell. 347 6549989 – Antonio D’Introno cell. 347 7261152

La Puglia e il cinema italiano

Oscar Iarussi , presidente dell’Apulia Film Commission – santospiritese doc , n.d.r.- l’aveva promesso e l’ha fatto : “La Puglia deve diventare il nuovo laboratorio di tutto il cinema italiano “.

E “Per il cinema italiano” , con la direzione artistica del regista Felice Laudadio , è solo l’inizio , di quello che sarà un lungo e proficuo percorso che vedrà la Puglia protagonista della cinematografia italiana . L’importante rassegna (voluta oltre che dalla Fondazione AFC anche dalla Regione Puglia , Comune di Bari e Fondazione della Cassa di Risparmio di Puglia) prenderà avvìo lunedi 12 , e per sei giorni , offrirà : proiezioni dal mattino alla sera (tra anteprime, cortometraggi, documentari, rassegne di film in concorso e retrospettive) ; spazio a master class (con lezioni sul cinema tenute da Sergio Rubini, Laura Morante, Davide Ferrario, Ettore Scola e Michele Placido) ; seminari (fra questi quello sul cinema del prossimo futuro , curato da David Bush, in programma nel Castello Angioino di Mola di Bari) ed eventi speciali , come le conversazioni con Andrea Camilleri e Ugo Gregoretti e un doveroso omaggio a Nino Rota .
«Non l’ennesimo festival del cinema – ha detto Laudadio – ma un evento che in qualche modo riprende quello che era stato il premio ‘Grolle d’orò di Saint Vincent , rilanciando quello che a Bari fu ‘EuropaCinema 88’».E noi ci fidiamo . Ah , dimenticavo : è tutto gratis !

Fermare la guerra è possibile

Appello della Tavola della pace – Per la pace in Medio Oriente

La pace è possibile

Perugia, 6 gennaio 2009 – La Tavola della pace ha diffuso oggi un
appello per la pace in Medio Oriente che ha già raccolto un primo
gruppo di importanti adesioni. Nel presentarlo alla stampa, Flavio
Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace, ha dichiarato
quanto segue:

“Fermare la guerra a Gaza non è un obiettivo impossibile. Ma deve
immediatamente entrare in campo il Terzo: la comunità internazionale,
l´Onu, l´Europa, un gruppo di stati al di sopra delle parti.

Lavorare perché questo accada, chiederlo a gran voce, oggi, domani,
incessantemente, è compito di tutti e di ciascuno.

Per questo dobbiamo fare la nostra scelta: essere complici della
guerra o costruttori di pace.

Stare in silenzio o rompere il silenzio. Stare alla finestra o uscire
di casa.

Questo documento non è solo un appello per l´immediato cessate il
fuoco. E´ un invito a reagire alle stragi che stanno scorrendo sotto i
nostri occhi con un nuovo modo di pensare e un rinnovato impegno di
pace, di lungo periodo. Questa ennesima battaglia poteva e doveva
essere evitata e non abbiamo fatto abbastanza per impedirla.

Lo offriamo come base per la costruzione di una “Coalizione italiana
per la pace in Medio Oriente”, basata in ciascuna delle città in cui
viviamo, composta da organizzazioni, enti e persone determinate non
solo ad ottenere la fine immediata della guerra a Gaza e del lancio
dei missili di Hamas ma ad impegnarsi in modo nuovo per la fine della
tragedia mediorientale (e se possibile di tutte le guerre), per il
rispetto dei diritti umani e della legalità internazionale.

Ci sono molte cose da fare insieme. Chi non si è ancora rassegnato si
faccia avanti, facendo quello che può.”

***

Appello della Tavola della pace

Quanti bambini, quante donne, quanti innocenti dovranno essere ancora
uccisi prima che qualcuno decida di intervenire e di fermare questo
massacro? Quanti morti ci dovranno essere ancora prima che qualcuno
abbia il coraggio di dire basta?

Vergogna! Quanto sta accadendo è vergognoso. Vergognoso è il silenzio
dell´Italia e del mondo. Vergognosa è l´inazione dei governi europei e
del resto del mondo che dovevano impedire questa escalation.
Vergognoso è il veto con cui gli Stati Uniti ancora una volta stanno
paralizzando le Nazioni Unite. Vergogna!

Niente può giustificare un bagno di sangue. Nessuna teoria
dell´autodifesa può farlo. Nessuno può rivendicare il diritto di
compiere una simile strage di bambini, giovani, donne e anziani senza
subire la condanna della comunità internazionale. Nessuno può
arrogarsi il diritto di infliggere una simile punizione collettiva ad
un milione e mezzo di persone. Nessuno può permettersi di violare
impunemente la Carta delle Nazioni Unite, la legalità e il diritto
internazionale dei diritti umani.

Tutto questo è inaccettabile. Inaccettabile è il lancio dei missili di
Hamas contro Israele. Inaccettabile è la guerra scatenata da Israele
contro Gaza. Inaccettabile è l´assedio israeliano della Striscia di
Gaza. Inaccettabile è la continuazione dell´occupazione israeliana dei
territori palestinesi.. Inaccettabili sono le minacce di distruzione
dello Stato di Israele. Inaccettabili sono le violenze, le umiliazioni
e le immense sofferenze quotidiane inflitte ai palestinesi e la
costante violazione dei fondamentali diritti umani. Inaccettabile è il
nuovo muro costruito sulla terra palestinese. Inaccettabile è il
silenzio e l´inazione irresponsabile dell´Onu, dell´Europa e
dell´Italia.

La continuazione di questo dramma è una tragedia per tutti. La più
lunga della storia moderna. Nessuno può chiamarsi fuori. Siamo tutti
coinvolti. Tutti corresponsabili. Questa guerra non sta uccidendo solo
centinaia di persone ma anche le nostre coscienze e la nostra umanità.
Il nostro silenzio corrode la nostra dignità.

Complici della guerra o costruttori di pace? Dobbiamo fare la nostra
scelta. Altre opzioni non ci sono.

Di fronte a queste atrocità, dobbiamo innanzitutto cambiare il modo di
pensare. Non ha alcun senso schierarsi con gli uni contro gli altri.
Occorre trovare il modo per aiutare gli uni e gli altri ad uscire
dalla terrificante spirale di violenza che li sta brutalizzando. Anche
la teoria dell´equidistanza è insensata perché nega la verità e falsa
la realtà. La vicinanza a tutte le vittime è il modo più giusto di
cominciare a costruire la pace in tempo di guerra.

Dobbiamo uscire dalla cultura della guerra. E´ vecchia e fallimentare.
Nessuna guerra ha mai messo fine alle guerre. La guerra può
raggiungere temporaneamente alcuni obiettivi ma finisce per creare
problemi più grandi di quelli che pretende di risolvere. Non c´è
nessuna possibilità di risolvere i problemi dei palestinesi, di
Israele e del Medio Oriente attraverso l´uso della forza. La via della
guerra è stata provata per sessant´anni senza successo. Anche il buon
senso suggerisce di tentare una strada completamente nuova.

Dobbiamo pensare e realizzare il Terzo. Non sarà possibile risolvere
la questione palestinese o mettere fine alle guerre del Medio Oriente
senza l´intervento di un Terzo al di sopra delle parti. Oggi questo
Terzo purtroppo non esiste. Il Consiglio di Sicurezza dell´Onu è
ancora paralizzato dal veto degli Stati Uniti. I governi europei sono
divisi e incapaci di sviluppare una politica estera comune. Ma questa
realtà non è immutabile. Esserne consapevoli deve spingerci a lavorare
con ancora maggiore determinazione per pensare e realizzare il Terzo
di cui abbiamo urgente bisogno.

Fermare la guerra non è un obiettivo impossibile. Le Nazioni Unite
devono cambiare, imporre l´immediato cessate il fuoco, soccorrere e
proteggere la popolazione intrappolata nella Striscia di Gaza.
L´Europa deve agire con decisione e coerenza per fermare questa
inutile strage e ridare finalmente la parola ad una politica nuova.
Non può permettersi di sostenere una delle due parti. Deve avere un
autentico ruolo conciliatore.

La guerra deve essere fermata ora. Non c´è più tempo per la vecchia
politica, per la retorica, per gli appelli vuoti e inconcludenti. E´
venuto il tempo di un impegno forte, autorevole e coraggioso
dell´Italia, della comunità internazionale e di tutti i costruttori
di pace per mettere definitivamente fine a questa e a tutte le altre
guerre del Medio Oriente. Senza dimenticare il resto del mondo. Per
questo, dobbiamo fare la nostra scelta.

Giovani, donne, uomini, gruppi, associazioni, sindacati, enti locali,
media, scuole, parrocchie, chiese, forze politiche: “a ciascuno di
fare qualcosa!”

Perugia, 6 gennaio 2009

Tavola della Pace, Coordinamento Nazionale Enti Locali per la pace e i
diritti umani, Acli, Arci, Articolo 21, Cgil, Pax Christi, Libera –
Associazioni Nomi e Numeri contro le mafie, Legambiente, Associazione
delle Ong italiane, Beati i Costruttori di pace, Emmaus Italia, CNCA,
Gruppo Abele, Cipsi, Banca Etica, Volontari nel Mondo Focsiv, Centro
per la pace Forlì/Cesena, Lega per i diritti e la liberazione dei
popoli (prime adesioni, 6 gennaio 2009)

Le adesioni vanno indirizzate alla Tavola della pace

via della viola, 1 (06100) Perugia 075.5736890 – Fax 075.5739337 segreteria@perlapace..it
http://www.perlapace.it

***

Ufficio Stampa Tavola della pace

Floriana Lenti 338/4770151

tel. +39 075 5734830 – Fax +39 075 5721234

stampa@perlapace.ithttp://www.perlapace.it

E’ forse Donna il tuo nome

Donna è il tuo nome

Personale di pittura del maestro
Amedeo Del Giudice
dal 5 al 25 gennaio 2009
presso il Centro artistico – culturale di Noicattaro
“Global Art”

con il Patrocinio della Provincia di Bari e del Comune di Noicattaro
Collaborazione e cura del Centro Studi Europeo Spinelli e ilsitodell’arte

Vernissage alle ore 19,00
Presenterà:
Lello Spinelli , critico d’arte in Bari
Interverranno:
Vanni Di Pierro , Sindaco di Noicattaro e
Ottavio Leone , Assessore alla Cultura

Manifestazioni per fermare il massacro a Gaza

Oggi 3 gennaio 09 manifestazioni per fermare il massacro a Gaza nelle seguenti città: Roma h. 16.30 – Piazza della Repubblica / Bari h. 17.00 – Piazza Prefettura / Vicenza h. 14.00 – Stazione Ferroviaria

L’Associazione Amici della Mezza Luna Rossa Palestinese, inoltre, lancia una campagna di raccolta di fondi per l?acquisto di materiali necessari per l’emergenza a Gaza.
Le vostre offerte possono essere versate sul Conto Corrente postale dell?Associazione, specificando nella causale ?SOS GAZA?:

D 07601 03200 6223720

cin abi cab n. conto

Codice IBAN: IT69 D076 0103 2000 0006 2237 201

Codice BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX

Si ringraziano, già da ora, tutti coloro che effettueranno donazioni, pubblicheranno o faranno circolare questo appello.
Sono gradite le segnalazioni delle pubblicazioni a questo indirizzo e-mail.
Per qualsiasi altra delucidazione in merito alle donazioni, potete utilizzare i contatti riportati in basso.

Ufficio Stampa “Amici della Mezza Luna Rossa Palestinese”

Silvia Rizzello

388.0649728

press_ass.amlrp@yahoo.it

FERMARE L’AGGRESSIONE DI ISRAELE CONTRO GAZA

Associazione Amici della Mezza Luna Rossa Palestinese

LA COMUNITÀ INTERNAZIONALE DEVE FERMARE L’AGGRESSIONE DI ISRAELE CONTRO GAZA

L’Associazione Amici della Mezza Luna Palestinese condanna con orrore quanto si va compiendo contro la popolazione di Gaza da parte delle forze militari israeliane.
L’Associazione Amici della Mezza Luna Palestinese, pur dissociandosi dalla politica di Hamas che non riconosce l’esistenza dello Stato ebraico, pur condannando le provocazioni, poste in atto dai miliziani di Hamas sul territorio palestinese, ritiene che l’aggressione di Israele contro la Striscia di Gaza, iniziata con massicci bombardamenti aerei, è azione talmente sproporzionata rispetto ai danni causati dal lancio di alcuni missili Qassam da annullare ogni relazione fra
questi fatti, esulando da qualsiasi contesto difensivo.
La striscia di Gaza deve considerarsi tutt’ora un territorio occupato in quanto Israele, pur avendo ritirato le sue truppe dal terreno, ha mantenuto unostrettissimo controllo di tutti gli accessi esterni alla Striscia, sia delle frontiere aeree che di quelle marittime.
Inoltre, ha utilizzato questo controllo per annichilire l’economia e provocare un’artificiale penuria dei beni essenziali per la vita della popolazione (cibo, elettricità, carburanti forniture mediche). Tutto ciò è in forte
contrasto con le disposizioni della IV Convenzione di Ginevra, che obbliga le Potenze occupanti di garantire alla popolazione dei territori occupati l’accesso al lavoro, al cibo, all’istruzione e alle cure sanitarie. La Potenza occupante ha il diritto di processare e applicare delle sanzioni penali ai soggetti che commettono atti ostili, ma non può applicare punizioni collettive, misure di intimidazione o praticare atti di terrorismo. Tanto meno può provocare stragi, massacrando con
i bombardamenti la popolazione dei territori occupati, come sta accadendo in questi giorni, né impedire, attraverso il blocco della Striscia di Gaza, solo parzialmente allentato in queste ore, che possano essere garantite le cure mediche ai feriti.
Violazioni così gravi del diritto umanitario offendono la coscienza dell’umanità e pregiudicano la Pace e la convivenza internazionale. Per questo, la Comunità internazionale ha il dovere di agire per ottenere che venga al più presto ristabilito il primato del diritto e garantita l’inviolabilità dei diritti umani fondamentali, facendo tacere, prima di tutto, le armi.

Roma, 30 dicembre 2008.

Associazione Amici della Mezza Luna Rossa Palestinese
L’associazione italiana “Amici della Mezza Luna Rossa Palestinese”, nata nel 2003, si occupa di sostegno a distanza di bambini palestinesi, orfani e feriti di guerra. Per favorire la raccolta di fondi, l’associazione propone diverse iniziative interculturali. Attualmente, si sta attivando per realizzare un poliambulatorio in Palestina, nella città di Qabalan.

Ufficio Stampa
Ass. Amici della Mezza Luna Rossa Palestinese
Silvia Rizzello
press_ass.amlrp@yahoo.it

Dai giornali di oggi , le notizie di ieri

Domenica , 28 dicembre 2008 .

Il sanguinoso attacco di Israele a Gaza ha provocato oltre duecento morti : una carneficina in onore al Natale .
Enough is enough” , quel che è troppo è troppo , detto in inglese dall’aspirante premier Tzipi Livni , ex agente del Mossad e componente in capo del Gabinetto di Sicurezza israeliano – la struttura diplomatica che ha deciso l’attacco militare ai civili a Gaza , n.d.r.
Già , “quel che è troppo è troppo” , a chi lo dice signora Livni ??!!
E a questo punto il Papa fa sapere di non essere più sicuro di una sua visita da quelle parti : Caro Benedetto , mi perdoni la confidenza , ma da quelle parti non la vogliono proprio e questo “regalo” Vi è stato servito per motivare con diplomazia il Vostro ripensamento (sappiamo tutti che non eravate molto convinto di quel viaggio ). Però , insomma , 200 morti e passi per dire NO … mi sembrano decisamente un pò troppi !

Berlusconi fa sapere che se “escono” certe sue telefonate , lascerà il Paese . Sono curioso di conoscere il contenuto di tali telefonate ma soprattutto sono impaziente di vederlo andare via …. che sollievo : farò finalmente a meno del mio Malox .

Bondi , (chi è Bondi !!?? Ma come : Il nostro ministro della cultura !) , si lancia contro i TG : “Troppe catastrofi , esaltino il bene”.
Non so cosa abbia voluto dire : ha augurato che non accadano più o che non vengano riferite solo nei giorni festivi per non pregiudicare la sua digestione ??
Gli hanno risposto in tanti : io Bondi non lo sopporto (si può dire ??) .

Sbarchi a Lampedusa . Finalmente sappiamo cosa Gheddafi e Silvio si dissero in privato : tu dai una cosa a me io darò tante cose a te .

A Taranto , dal 30 dicembre al 30 marzo , presso il Museo Nazionale Archeologico , “Quattro gentiluomini , un pittore di paesaggi : la Puglia del Grand Tour 1778 . Gli acquerelli di Ducros” , una mostra storica che presenta le opere realizzate in Puglia dall’artista svizzero nel 1778 . Ottanta acquerelli che raffigurano Bari , Brindisi , Canne della Battaglia , Canosa , Egnatia , Gallipoli , Giovinazzo , Lecce , Manduria , Monopoli , Santo Spirito e Taranto .

per saperne di più : http://www.leonardobasile.it

monA(R)sTEro e Leonardo Basile


Presso l’ex convento di Santa Chiara in Ferrandina , presepiale cittadina della provincia materana , è stata inaugurata la rassegna di arte contemporanea denominata
“monA(R)sTEro” . L’evento , curato con “attenzione monacale” dallo scultore Francesco Mestria (che si è avvalso della colaborazione di colleghi/artisti locali e della pittrice Teresa Visceglia) , è patrocinato dal Comune di Ferrandina e vede la partecipazione di circa sessanta artisti , provenienti da tutta Italia , con centinaia di opere che rappresentano un significativo “spaccato” dell’arte contemporanea del nostro Paese .
La mostra , che è visitabile fino al 6 gennaio del 2009 , si “ramifica” nei corridoi dell’ex convento (location oltretutto di fascino suggestivo ) , dividendosi in due sezioni di monastica rappresentazione : i “fratelli” da una parte e le “sorelle” dall’altra …… veramente straordinaria l’idea di Mestria . Complimenti a coloro che hanno contribuito alla realizzazione della rassegna e lode al Comune di Ferrandina che dovrebbe essere sempre “attento” a queste iniziative (e soprattutto incoraggiarle , sotto tutti i punti di vista) , perchè evidenziano la vitalità culturale della propria cittadinanza . E Ferrandina , lo merita .

Leonardo Basile

Artisti partecipanti all’evento : Fabio Agace, Marco Josto Agus, Giovanna Alfeo, Fabiola Barna, Leonardo Basile, Lello Bavenni, Antonio Boffa, Antonietta Campilongo, Francesco Candiz, Angela Caporaso, Matteo Carbone, Magda Carella, Monica Castaldelli, Domenico Castellano, Muntoni Christiano, Enzo Correnti, Carmen D’Auria, Carmen D’Auria, Francesco Dau, Nicola De Luca, Maria Pia De Santis, Alfredo Di Bacco, Paola Digiovanni, Ferruccio Fabbri, Rosella Lenci, Francesco Leo, Mariya Marinova, Calogero Marrali, Luciana Marsella, Luca Mesini, Francesco Mestria, Sante Muro, Massimo Nardi, Luca Pedrelli, Ilaria Pergolesi, Manuela Ronchi Solfrini, Francesco Roselli, Rosellina Salvati, Paolo Santo, Antonella Sassanelli, Nicoletta Sciannameo, Tina Tauro, Maria Grazia Todaro, Veronica Vallini, Claudia Vianello, Teresa Visceglia, Zoro

Il surrealismo

Comprate , comprate e comprate
Cinquantamila operai Fiat in cassa integrazione per un mese (e forse più) , una crisi economica di dimensioni planetarie e Berlusconi che dice ?? “E’ il momento di comprare Titoli ENI ed ENEL , perchè ora sono sottovalutati ma quando tutto passerà varranno denari .”
Già , quando tutto passerà . Per il momento la gente , (la gente “comune” ,n.d.r.) , non sa come fare per arrivare alla seconda settimana del mese , quelli che un lavoro ed uno stipendio ce l’hanno ancora .
E’ a questa massa oceanica che il premier si rivolge , avvertendo che “la crisi non è reale : “Quello che si sente in giro è solo una negativa profezia di coloro che vogliono che le cose vadano male ” – ( forse la sinistra !!) . E’ a questa massa oceanica che il premier affida le sorti della soluzione della “virtuale” crisi economica , invitandoli a fare shopping , come l’anno scorso ; anzi di più , perchè se le famiglie riducono i loro consumi , riducono la produzione industriale e quindi più disoccupazione , più crisi .
Ma mi domando (e tutti ci domandiamo) : ma se non si riesce ad arrivare a fine mese con quel pò che si ha come si possono non ridurre i consumi e , anzi , aumentarli ??
Forse con quel generoso 1,75 di euro al giorno che ha concesso ai meno abbienti ?
Signor presidente , il suo è un modo surreale , per risolvere la crisi e , senza offendere Samuel , un pò troppo bekettiano .

leonardo basile

Il sito che mette l'arte in circolo