ESTATE AL MUSEO

Parte il 10 luglio la prima settimana di campi estivi “for teens” al MAMbo, rivolti ai ragazzi dagli 11 ai 15 anni che possono vivere un’esperienza formativa e divertente insieme ai loro coetanei.

mamboIl tema della prossima settimana è Narratori contemporanei, con l’obiettivo di sperimentare e mettersi in gioco nella progettazione e conduzione di una visita guidata partecipata, aperta al pubblico e dedicata alla mostra Anime. Di luogo in luogo di Christian Boltanski. Un’immersione nei linguaggi e nelle pratiche dell’arte contemporanea per imparare a comunicare la poetica di un grande artista, raccontando anche un po’ di sé.

Quando: dal 10 al 14 luglio e dal 28 agosto al 1 settembre 2017.
Orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 17.00. Sede di consegna e ritiro dei ragazzi è il Dipartimento educativo MAMbo.
Dove: la sede principale è il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, via Don Minzoni 14. Sono previste uscite per visite e laboratori in altre sedi dell’Istituzione Bologna Musei e in luoghi di interesse storico e culturale del contesto cittadino.
Età: 11 – 15 anni.
Costi: € 185,00 a settimana per partecipante comprensivi di: attività didattiche, materiali di consumo, kit di lavoro, pranzo, merenda. È previsto uno sconto del 20% per le iscrizioni ad almeno due settimane o per più fratelli.

Informazioni e iscrizioni: Dipartimento educativo MAMbo, tel. 051 6496628 (martedì e giovedì dalle h 10.00 alle h 17.00) oppure mamboedu@comune.bologna.it.

Maggiori informazioni : clicca qui

Tredicesima edizione della Giornata del Contemporaneo

È Liliana Moro l’artista che AMACI, l’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, ha scelto per realizzare l’immagine guida della Tredicesima edizione della Giornata del Contemporaneo, il grande evento annuale promosso dall’Associazione, dedicato all’arte del nostro tempo e al suo pubblico.

LilianaMoro_intera.151946La manifestazione – che quest’anno si svolgerà sabato 14 ottobre aprendo gratuitamente le porte dei 24 musei AMACI e di un migliaio di realtà del contemporaneo in Italia – nelle prime dodici edizioni ha registrato un crescente successo, che si è ormai consolidato confermando la partecipazione di circa un migliaio di aderenti e di circa 200.000 visitatori su tutto il territorio nazionale. La Giornata del Contemporaneo si conferma quindi come uno degli appuntamenti più attesi dell’anno dal pubblico del contemporaneo, sempre più vasto e curioso, che ancora una volta nell’arco di sole ventiquattro ore coglie l’occasione di conoscere meglio musei, fondazioni e gallerie, di visitare atelier d’artista, prendere parte a dibattiti, visite guidate e laboratori, entrando attivamente in contatto con l’arte del presente. Un programma multiforme che di anno in anno ha saputo regalare al grande pubblico un’occasione per vivere da vicino il complesso e vivace mondo dell’arte contemporanea, portando la manifestazione organizzata da AMACI a essere considerata l’appuntamento annuale che ufficialmente inaugura la stagione dell’arte in Italia.

Pane quotidiano è il titolo dell’immagine realizzata per la Tredicesima Giornata del Contemporaneo da Liliana Moro: una scritta semplice, realizzata con timbri tipografici su fondo bianco, che porta la nostra attenzione sull’alimento base di tutti i giorni. Due sole parole che compongono un messaggio essenziale: un rimando alla tradizione biblica e alla preghiera cristiana, ma che laicamente fa riferimento all’idea di cibo, per il corpo ma soprattutto per lo spirito, con cui alimentare la nostra esistenza. Facendo leva sul parallelo tra pane e cultura, l’immagine ci parla del nutrimento per eccellenza che diventa elemento di vita, sopravvivenza e crescita per l’individuo e per l’intera società.

Prosegue dunque con successo il progetto di affidare a un artista italiano di fama internazionale l’ideazione dell’immagine guida della Giornata del Contemporaneo, che negli anni scorsi ha visto coinvolti Michelangelo Pistoletto (2006), Maurizio Cattelan (2007), Paola Pivi (2008), Luigi Ontani (2009), Stefano Arienti (2010), Giulio Paolini (2011), Francesco Vezzoli (2012), Marzia Migliora (2013), Adrian Paci (2014), Alfredo Pirri (2015) ed Emilio Isgrò (2017).

Partner Sostenitore della Tredicesima Giornata del Contemporaneo è Arena Broker.
Anche quest’anno la manifestazione si avvale del sostegno della DG AAP – Direzione generale arte e architettura contemporanee e periferie urbane e del patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, confermato accanto a quello della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, del Ministero degli Affari Esteri, della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, dell’UPI – Unione Province d’Italia, dell’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani e di ICOM Italia.

Sarà possibile aderire alla Tredicesima Giornata del Contemporaneo da martedì 4 luglio 2017.
Per maggiori informazioni consultare il sito di AMACI (www.amaci.org).

AMACI
Via San Tomaso, 53
24121 Bergamo
tel. +39 035270272 – fax +39 035236962
info@amaci.org
http://www.amaci.org

I MUSEI DELLA RETE AMACI

Castel Sant’Elmo, Polo museale della Campania, Napoli
Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea,Rivoli – Torino
Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato
Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – Madre · museo d’arte contemporanea Donnaregina, Napoli
Fondazione Musei Civici di Venezia – Ca’ Pesaro, Galleria Internazionale d’Arte Moderna
Fondazione Museion. Museo di arte moderna e contemporanea, Bolzano
Fondazione Torino Musei – GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino
Galleria civica di Modena
Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, Verona
Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma
GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo
ICG – Istituto Centrale per la Grafica, Roma
Istituzione Bologna Musei | MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna
Kunst Meran / Merano Arte
MA*GA – Fondazione Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Silvio Zanella,Gallarate – Varese
MAN_Museo d’Arte Provincia di Nuoro
Mart – Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto
MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma
Museo del Novecento, Milano
Museo Marino Marini, Firenze
MUSMA – Museo della Scultura Contemporanea Matera
PAC Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano
Palazzo Fabroni – Arti Visive Contemporanee, Comune di Pistoia
Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma

Domenica al museo

Il 2 luglio torna #domenicalmuseo, l’iniziativa frutto della riforma tariffaria introdotta dal Ministro dei beni e delle attività culturali Dario Franceschini che prevede l’ingresso gratuito in tutti i luoghi della cultura statali la prima domenica di ogni mese.

casteldelmonte3

Dal parco archeologico di Herakleia a Policoro ai Musei Reali di Torino, da Castel del Monte a Andria alla Pinacoteca di Brera a Milano, dalla Pinacoteca Nazionale di Sassari al Museo Nazionale di Villa Pisani a Stra fino agli Uffizi di Firenze, il Colosseo a Roma e gli Scavi di Pompei sono centinaia i siti del MiBACT che domenica prossima apriranno liberamente le porte al pubblico domenica prossima.

L’elenco completo, che comprende anche molti musei dei tanti Comuni che in tutta Italia hanno aderito all’iniziativa, è disponibile in continuo aggiornamento sul sito del MiBACT all’indirizzo www.beniculturali.it/domenicalmuseo.

Fotografia Europea è ancora da vedere

Niente panico, c`è ancora un po` di tempo. Però, ecco, non tutto questo tempo. Sta per iniziare il penultimo fine settimana di Fotografia Europea. Se vi restano delle mostre da visitare, sappiate che venerdì 30 giugno saranno aperte dalle 18 alle 23, sabato 1 luglio dalle 10 alle 23 e domenica 2 luglio dalle 10 alle 20.

grazie_volontari

Ma questo fine settimana di Fotografia Europea ha anche in programma un evento speciale, organizzato dall`Associazione Culturale Moca, creata da alcuni dei nostri volontari. M.A.P.P.E. Moca Archivio Presente Partecipativo Empatico prende il via domenica 2 luglio alle 17.30 e metterà alla prova le nostre doti enigmistico-intuitive in una passeggiata nelle sedi del festival alla ricerca di indizi, tra performance site specific, reading e la musica dal vivo del Quartetto 4.20.

I nostri volontari, si diceva. Siamo di parte, ma secondo noi sono i migliori. Li avrete certamente incontrati in queste settimane e riconosciuti dalla loro maglietta. Quest`anno sono trenta, vengono da Reggio Emilia, Parma, Bologna, Ferrara, Livorno, Firenze, e in un articolo sul nostro sito raccontano cos`è per loro Fotografia Europea (e anche di come si prendono cura di “Baby”, una pianta grassa che cresce rigogliosa a Palazzo da Mosto).

Tutto sulle mostre
Biglietti, sedi e orari
Il programma completo degli eventi

 

dalla newsletter di Fotografia Europea

The Untold Tale

L’Arcadia, regione dell’Antica Grecia che occupava le alture al centro del Peloponneso, è la protagonista della mostra Arkadia, The Untold Tale del fotografo Nikos Mourkogiannis a Palazzo Firenze a Roma fino al 5 luglio con la sovvenzione della Regione del Peloponneso e con il sostegno e il Patrocinio dell’Ambasciata di Grecia e della Società Dante Alighieri.

L’esposizione verrà inaugurata domani alle 18.30 presso la Galleria del Primaticcio.

Arkadia, the untold tale

Mourkogiannis è nato ad Atene, Grecia e vive a Torino dove si è laureato in Comunicazione Visiva presso l’Istituto Europeo di Design (IED). Lavora come pubblicitario freelance. Ha collaborato con diversi registi alla produzione di spot pubblicitari e cortometraggi. La sua passione per la fotografia è cresciuta insieme al suo interesse per la sperimentazione visiva. La sua ultima mostra fotografica è stata ospitata a Washington e a New York.

Arkadia, the untold tale

TOILET – Immagini per transizione

Dal 20 al 30 giungo 2017 l’Atelier della Fotografia di Porta Venezia, all’interno del progetto Artepassante e in concomitanza con la Pride Week della città di Milano, presenta TOILET – Immagini per transizione, mostra delle fotografie di Marco Riva, a cura di Vincenzo Argentieri e Rachele De Franco.

TOILETIl progetto è stato realizzato tra il 2014 e il 2015 e documenta il backstage, l’allestimento e la preparazione per la messa in scena degli spettacoli che il sabato notte animano i locali del Toilet Club di Milano. L’omogeneità delle fotografie, presentate rigorosamente in bianco e nero, è narrata dal travestitismo e le immagini sono ritratti della cultura queer: Drag Queens e Club Kids sono interpretati dall’autore attraverso una ricerca sulla figura umana e l’identità dei soggetti. TOILET – Immagini per transizione rappresenta il traguardo di un lavoro di 5 anni di ricerca.

 

Marco Riva vive e lavora a Bergamo. Laureato in Scienze Naturali, fotografo dal 2003, sviluppa la sua ricerca principalmente nel campo della ritrattistica.
Ha partecipato a 2000 Balocchi – CocconShop Gallery di Bergamo, 2011; Guide – Artdate, Accademia di Belle Arti G. Carrara, Bergamo, 2014; Pio – Galleria Ceribelli di Bergamo, T-Space Milano e Dieci Dieci/Festival della fotografia contemporanea di Mantova, 2016; TOILET – immagini per transizione – 255 Raw Gallery di Bergamo, 2017.
http://www.marcoriva.net

Mostra ad accesso gratuito, visitabile su appuntamento.
Per informazioni e appuntamenti: info.lebellearti@fastwebnet.it

DEMOCRAZIA E DESIGN

Un seminario promosso e organizzato da Triennale di Milano e Triennale Design Museum con Dipartimento e Scuola del Design, Politecnico di Milano.

Introducono il tema:

Giovanni Allegretti (Centro di Studi Sociali, Università di Coimbra, Portogallo); Paolo Ciuccarelli (DensityDesign Research Lab, Milano); Lorenzo Lipparini (Assessore Partecipazione e Open Data, Comune di Milano); Stefano Maffei (Design Policy Lab, Milano); Ezio Manzini (DESIS Network); Daniela Selloni (POLIMI DESIS Lab, Milano); Anna Seravalli (Malmö University, Svezia); Virginia Tassinari (LUCA School of Arts, Genk, Belgio); Adam Thorpe (Central Saint Martin, University of the Arts London, UK)

Democrazia-e-Design

Ne discutono:

Luisa Bocchietto (World Design Organization); Arturo Dell’Acqua Bellavitis (Triennale Design Museum, Milano); Lorenzo Imbesi (La Sapienza Università di Roma); Anna Meroni (Dipartimento di Design, Politecnico di Milano); Vanni Pasca (ADI); Silvia Piardi (Dipartimento di Design, Politecnico di Milano); Cristina Tajani (Assessore Politiche del Lavoro, Attività Produttive, Commercio e Risorse Umane, Comune di Milano)

Il seminario è promosso in collaborazione con Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano e fa parte dell’iniziativa internazionale Stand Up for Democracy.
Sono riconosciuti 4cfp agli Architetti.

DEMOCRAZIA E DESIGN
CONTRIBUTI PER UNA DEMOCRAZIA PROGETTUALE

SEMINARIO INTERNAZIONALE
20 GIUGNO 2017
ORE 15.00 – 19.30

Informazioni
Democrazia e Design
20 giugno 2017
ore 15.00 – 19.30
Triennale Design Museum, Agorà

Triennale di Milano
viale Alemagna 6, Milano
http://www.triennale.org

Troubling Time/s and Ecologies of Nothingness: Re-turning, Re-membering, and Facing the Incalculable

Il Castello di Rivoli ospita per la prima volta in Italia una conferenza della fisica e filosofa femminista statunitense Karen Barad, tra le più note e importanti figure del dibattito scientifico internazionale. Il pensiero di Barad ci porta a decentrare l’umano e a concepire il mondo come una serie di interazioni; ha segnato una generazione intera di giovani artisti nel mondo particolarmente legati a materialità e immaterialità. L’incontro è organizzato nell’ambito del progetto Abitare il Minerale.

barad-1Karen Barad è promotrice dell’Agential Realism, una riflessione che intrecciando fisica quantistica, etica, ontologia ed epistemologia, estende la ricerca sulla materia a un’attenta e rinnovata osservazione dei fenomeni sociali e politici. Sovvertendo il senso comune di causalità e individuo, Barad introduce il concetto di intra-actions (intra-azioni), operazioni che riconfigurano costantemente la materia e determinano “la definizione delle differenze, degli ‘individui’, invece di presumere la loro esistenza come indipendente ed antecedente.”

In occasione della conferenza Troubling Time/s and Ecologies of Nothingness: Re-turning, Re-membering, and Facing the Incalculable, Karen Barad mostrerà come le dinamiche decostruttive della fisica quantistica possano porre in dubbio il concetto moderno di tempo presentando nuovi e radicali immaginari sociali e ambientali. L’indeterminazione del tempo, al cuore della fisica quantistica, turba “non solo la ricerca sulla fisica delle particelle e la fisica nucleare, ma mette in discussione la tradizionale lettura di fenomeni sociali quali il colonialismo, il capitalismo, il militarismo, il razzismo, il nazionalismo e la distruzione ambientale.

Karen Barad (1956), fisica e teorica femminista americana, è tra i principali protagonisti del dibattito contemporaneo. Attualmente insegna studi femministi, filosofia e History of Consciousness (storia della consapevolezza) alla University of California di Santa Cruz. Laureatasi in fisica teorica presso la Stony Brook University di New York, ha pubblicato nel 2007 Meeting the Universe Halfway: Quantum Physics and the Entanglement of Matter and Meaning, testo che, introducendo la teoria dell’Agential Realism, mina definitivamente le basi non solo del nostro tradizionale modo di concepire la materia, ma anche delle dicotomie tra natura e cultura, animale e umano, uomo e donna, problematizzando il ruolo sociale della scienza e la natura dell’etica. Ha ricevuto negli anni numerose onorificenze, fra cui nel 2016 il Dottorato Onorario presso la Gothenburg University, in Svezia e collabora dal 2016 al progetto “Decolonizing Early Childhood Discourses: Critical Posthumanism in Higher Education” all’University of Cape Town. Ha tenuto lezioni nelle più importanti Università e istituzioni, prendendo parte nel 2012 a dOCUMENTA (13) con il testo What Is the Measure of Nothingness? Infinity, Virtuality, Justice all’interno del catalogo e della collana 100 Notes – 100 Thoughts. Book n° 099, Hatje Cantz Verlag (2012).

 

Karen Barad, conferenza

Troubling Time/s and Ecologies of Nothingness: Re-turning, Re-membering, and Facing the Incalculable

venerdì 16 giugno 2017, ore 19

Castello di Rivoli, Sala Conferenze

La partecipazione all’incontro è gratuita ma è necessaria l’iscrizione all’indirizzo abitareilminerale@gmail.com, o il giorno dell’evento presso il Castello di Rivoli.

Chi partecipa all’incontro potrà usufruire di un biglietto d’ingresso ridotto al Museo esibendo la prenotazione e-mail.

Abitare il Minerale è realizzato da a.titolo in collaborazione con il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, a cura di Francesca Comisso, Luisa Perlo e Marianna Vecellio, con il sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Ora! Linguaggi contemporanei, produzioni innovative”.

Cinquanta Sfumature di Nero. Il video.

Foto, dipinti, sculture: il mondo dell’arte ha celebrato, lo scorso 7 giugno a Roma, l’uscita in DVD, Blu-ray™ e 4K Ultra HD di Cinquanta Sfumature di Nero, con un evento glamour di grande successoin via Margutta, storica strada delle gallerie d’arte nel cuore della Capitale.

50-sfu

Blogger, artisti ed influencer hanno affollato la storica Galleria Vittoria, da oltre un secolo impegnata nella promozione di nuovi artisti e nell’organizzazione di eventi dedicati ai grandi maestri, sede della mostra Cinquanta Sfumature d’Arte, a cura di Tiziana Todi.

Dodici artisti – Chiara Abbaticchio, Salvatore Baylon, Tiziana Befani, Etty Bruni, Stefania Catenacci, Patrizio De Magistris, Letizia Lo Monaco, Debora Malis, Fabio Santoro, Rosemary Salkin Sbiroli, Gualtiero Redivo, Lucio Rossi – hanno esposto e raccontato al pubblico, in un clima di grande festa, le opere ispirate all’ipnotizzante mondo nascosto di Christian Grey e Anastasia Steele, narrato nel film campione d’incassi con Jamie Dornan e Dakota Johnson, ora disponibile nell’esclusiva Edizione Segreta in DVD, Blu-ray™ e 4K Ultra HD, distribuita da Universal Pictures Home Entertainment Italia.

IL VIDEO ESCLUSIVO DELL’EVENTO SCARICABILE A QUESTO LINK

https://we.tl/b1VMac71SZ

PACK E IMMAGINI DEI PRODOTTI HOME VIDEO SCARICABILI A QUESTO LINK

http://www.publishweb.it/download/50.zip

Trailer ITA: https://youtu.be/FeG0rk1Et-Q

Facebook: https://www.facebook.com/CinquantaSfumatureFilm

Twitter: https://twitter.com/50SfumatureITA

Hashtag: #50sfumature #50sfumaturediarte

Per ulteriori informazioni:

UNIVERSAL PICTURES HOME ENTERTAINMENT ITALIA

Echo Srl Tel. 024676251 – EMAIL: press@universalpicturesitaliahv.it

Stefania Collalto – +39 339 4279472; Stefania Gargiulo – +39 334 7562824;

Alessandra Margaritelli Communications Consultant

EMAIL: info@margaritelli.biz – +39 333 2563284

GALLERIA VITTORIA

Tel. 06.36001878

Mail: info@galleriavittoria.com

Universal Pictures International Entertainment

Universal Pictures International Entertainment (UPIE) è la divisione internazionale home entertainment di Universal Pictures, con headquarter a Londra e la direzione del Presidente Eddie Cunningham. UPIE commercializza e distribuisce tutti i contenuti new release e catalogo di Universal Pictures. Una parte significativa del business dell’azienda è costituita da contenuti prodotti localmente e acquisizioni di film, TV e special interest. UPIE distribuisce attraverso le proprie attività in Gran Bretagna, Giappone, Germania, Austria, Svizzera, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Italia e Nuova Zelanda e attraverso diverse partnership di distribuzione con altri Studios in Australia, Svezia, Danimarca, Norvegia, Finlandia, Spagna, Russia, Brasile e Messico. UPIE copre ulteriori 55 territori grazie ad una rete di licenziatari locali.
UPIE è parte di NBCUniversal, una delle principali società di media ed entertainment al mondo, specializzata in sviluppo, produzione e commercializzazione di intrattenimento, notizie ed informazione ad un pubblico globale. NBCUniversal è proprietà di Comcast Corporation.

UN-OFFICIAL STORIES

La collettiva “UN-OFFICIAL STORIES” presenta al pubblico le opere di sette artisti – Lida Abdul, Aron Demetz, Martin Gostner, Petrit Halilaj, Riccardo Previdi, Fernando Sánchez Castillo, Slavs and Tatars – che con spirito critico guardano, ognuno con il proprio sguardo personale, alle problematiche della nostra società.

O F F I C I A L S T O R I E SLe opere in mostra raccontano con grande forza allegorica e trasmutatrice i nostri rapporti con altre culture, indagano verità della storiografia e principi storici, e funzionano per tramite di singole memorie individuali come nuove opportunità di elaborazione storica.

Come si può cogliere già dal titolo della mostra, l’attenzione degli artisti non si concentra su verità annunciate ufficialmente attraverso i media e la storiografia, quanto piuttosto su quei racconti sconosciuti, inediti o rimossi che rappresentano spesso l’altra faccia della medaglia. E proprio all’arte viene attribuito in questo senso un ruolo preminente, ovvero quello di tematizzare la realtà e la sua percezione in modo tale che la complessità del mondo non si dissolva, ma sia resa esperibile. Sottoponendo infatti alla nostra attenzione l’opera d’arte, che parla ai sensi, l’aspetto presumibilmente definitivo di ciò che è reale può infatti assumere una diversa interpretazione, nel momento in cui l’artista formula le proprie idee in modo che suscitino irritazione, risveglino ricordi e tramutino la realtà in poesia.

Gli artisti che partecipano a questa mostra si muovono prevalentemente nell’ambito della scultura, da quella tradizionale all’arte dell’oggetto, dall’installazione alle incursioni performative-oggettuali della video-arte. L’approccio strategico delle singole posizioni, a seconda dell’espressione artistica preferita, emerge dai differenti contesti culturali, personali e tecnici. Ne deriva la scelta di coinvolgere l’osservatore come mezzo per l’interpretazione delle opere, sollecitandolo ad assumere una propria posizione individuale. In quest’ottica la mostra aspira a diventare uno spazio per la condivisione delle proprie esperienze, nel quale vengono offerte molteplici opportunità per osservare e riconoscere il nostro “mondo”.

M +39 393 932 3927
info@galleriaghetta.com
http://www.dorisghetta.com

CLOSE ON GOOD FRIDAY
AND EASTER MONDAY

Gallery opening hours:
Monday to Friday from 15 – 18 h
and on appointment

Il sito che mette l'arte in circolo