I pesci non portano fucili

ALFREDO PIRRI I pesci non portano fucili al MacroE’ la città, intesa non solo come agglomerato urbano ma come spazio aperto, luogo di condivisione e incontro, la protagonista de I pesci non portano fucili, mostra che il Macro Testaccio dedica ad Alfredo Pirri, dal 12/4 al 4/6, a cura di Benedetta Carpi De Resmini e Ludovico Pratesi.

In tutto 50 opere realizzate tra gli anni ’80 e oggi, che sotto quel titolo omaggio a The Divine Invasion di Philip K. Dick, scandiscono gli elementi da sempre al centro della ricerca di Pirri: spazio, colore e luce.

Tra le opere, Quello che avanza (2017), studio sulla lavorazione di un’opera composto da 144 stampe, tra cianotipia e uso di piume per impressionare la pellicola. E La stanza di Penna (1999), con le copertine di libri a creare uno skyline urbano; Gas (1990), che combina elementi concettuali e minimalisti, evocando una materia invisibile che attraversa e riempie spazi circostanti; e Prassi, installazione site specific con pavimenti di specchi che si frantumano sotto i passi dell’artista e dell’osservatore.

Magnum. La première fois – La prima volta

Per il Brescia Photo Festival 2017 è in corso al Museo di Santa Giulia la mostra “Magnum. La première fois – La prima volta“.

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Visitabile fino al 3 settembre la mostra assiema 20 grandissime firme dell’agenzia Magnum che rispondono ai nomi Robert Capa, Cornell Capa, Abbas, Bruce Gilden, Christopher Anderson, Alex Webb, Chien-Chi Chang, Eli Reed, Harry Gruyaert, Olivia Arthur, David Alan Harvey, Thomas Hoepker, Richard Kalvar, Paolo Pellegrin, Gueorgui Pinkhassov, Jacob Aue Sobol, Larry Towell, Susan Meiselas, Bruno Barbey e Peter Marlow.

Per tutti loro, il concetto di ‘Prima volta’ – Première fois alla francese – sta ad individuare e indicare quel particolare attimo della vita professionale in cui l’artista prende distanza dai suoi maestri e inventa il suo linguaggio, la sua estetica, la sua grammatica.

A Santa Giulia, in questa grande mostra (catalogo Silvana Editoriale), quella importante situazione viene attualizzata e proposta, per la prima volta, al pubblico italiano attraverso stampe originali ed avvincenti proiezioni. Il percorso espositivo si sviluppa su 131 fotografie e 11 proiezioni.

Magnum. La première fois – La prima volta
Brescia, Museo di Santa Giulia
7 marzo – 3 settembre

Natural Talent. Creative Accademy // Wood projects

In occasione del Salone del Mobile 2017, i venti studenti di Creative Academy, la scuola internazionale di design del Gruppo Richemont con sede a Milano, lavoreranno sotto la guida di Alberto Nespoli e Domenico Rocca di Eligo per realizzare una collezione ispirata al legno, materiale naturale per eccellenza, e alle sue nobili lavorazioni, coniugando creatività e saper fare artigianale.

Natural-Talent

L’esposizione avrà come cornice d’eccezione il Museo Poldi Pezzoli, uno dei luoghi della cultura e dell’arte più amati dai milanesi e non solo.

Natural Talent. Creative Accademy // Wood projects
MUSEO POLDI PEZZOLI
Milano – dal 3 aprile al 29 maggio 2017e
Via Alessandro Manzoni 12 (20121)
+39 02794889 , +39 0245473811 (fax)
info@museopoldipezzoli.org
http://www.museopoldipezzoli.it

Paolo Maggini – Frammenti

Spazio DoloMiti presenta “Frammenti” mostra di Pier Paolo Maggini a cura di Jacqueline Ceresoli. Opening 4 aprile ore 18,30

Paolo Maggini - FrammentiPierpaolo Maggini presenta in anteprima le opere recenti elaborate dal precedente ciclo “A sud di nessun nord” incentrato sul tema della folla: una massa puntiforme di individui che se viste dall’alto o da lontano appaiono come una proiezione astratta.
Dalla figurazione quasi iperrealista, l’autore nelle nuove opere è approdato all’astrazione, a una deflagrazione informale, in cui alla figura è stato sostituito il frammento materico, dove il coriandolo ha assunto un valore formale, pittorico e simbolico.

Il passaggio dalla pittura ad olio alla sperimentazione del coriandolo, non ha modificato la sua investigazione poetica incentrata sulla fragilità della condizione umana, e in questa epoca complessa, nell’ambito dei nomadismi globali, il rischio è quello della perdita di identità e della disumanizzazione, dove germoglia la paura dell’altro.

Nelle nuove opere dal forte impatto materico e dagli effetti cromatici vibranti, il nomadismo globale e le migrazioni epocali non sono non dipinti, bensì evocati dalla stratificazione materica di coriandoli dai colori vivaci, anche monocromi, blu, rossi, viola e bianchi in cui la massa puntiforme di carta “polverizzata” diventa una metafora sulla condizione di precarietà esistenziale.

Queste masse indistinte di individui costituiscono la nuova identità della società contemporanea, per qualcuno sono un problema per altri, se viste da un altro punto di vista possono diventare un’opportunità di speranza per un mondo più compatto, coeso e solidale al di là di ogni orizzonte ideologico o religioso.

Info: Spazio DoloMiti – Via Dolomiti 11, 20127 Milano

Opening: 4 aprile ore 18,30

Periodo: dal 4 al 22 aprile 2017 – Aperto: dal 4 al 8 aprile dalle 15,30 –19,00
tutti gli altri giorni su appuntamenti Tel. 3200634528
Trasporto: MM1 fermata Turro

info@spaziodolomiti.orghttp://www.spaziodolomiti.org – cell. 3357689814
Associazione Culturale City Art – www.cityart.it

Time to color! al Superstudio del design

17.000 mq espositivi, 130.000 visitatori e 2.270 giornalisti accreditati solo nel 2016, progetti a tema, installazioni museali, padiglioni nazionali, mostre indipendenti o collettive, grandi aziende consolidate ma anche giovani aziende innovative, startup, self-design, giovani autori indipendenti:  Tutto questo è al SUPERSTUDIO, il luogo iconico del design a Milano, il pioniere del fenomeno FuoriSalone diffuso nel quartiere, che quest’anno si tinge di colore con il tema scelto per il 2017 ” TIME to COLOR!“.

SUPERDESIGN-SHOWProgetto di Gisella Borioli. Direzione artistica dell’architetto Carolina Nisivoccia.

FOCUS ON: L’ARTE INCONTRA IL DESIGN
Declinate sul tema dell’anno TIME TO COLOR! le mostre personali di tre artisti-designer che eccellono ciascuno nel loro settore per l’originalità e lo spessore delle loro creazioni, realizzate a mano e in pezzi unici o limited edition, nella mostra “Hand + Art + Design” con:
Alessando Ciffo crea meraviglie col silicone spesso usato al posto di materiali tradizionali, oggetti e arredi coloratissimi, ma anche trasparenti e delicati come vetri di Murano.
Letizia Marino realizza fantasmagoriche superfici a spruzzi di colore con resine e acrilici stesi manualmente, fino ad ottenere tavoli e piani unici dal forte impatto pittorico.
Daniela Gerini spazia dall’habitat all’abito declinando la sua passione per il colore e l’arte in sapienti pennellate sui tessuti, in forme asimmetriche per gli arredi, in texture e insoliti mix per le sue lampade.

Ma anche:
– Special Guest Dejana Kabiljo, artista che opera nel campo del designfamosa per le sue installazioni-provocazioni spesso presenti al Superstudio, con una proiezione sul grande tema della bellezza e quanto la sua diversa percezione può influire sulla qualità della vita.
– Una selezione delle più belle GIF dal mondo celebra il tema del colore con theGIFER-pills, un piccolo assaggio del festival theGIFER (Torino, 2-5 novembre 2017), un progetto internazionale nato per diffondere e promuovere la gif art ( http://www.thegifer.org).
– “Sotto//Forma” del fotografo Paolo Belletti e del designer argentino Ariel De Boni, è una mostra di fotografia e interventi a matita sull’architettura delle città e sulle loro ipotetiche mutazioni, quasi una piccola guida agli spazi urbani.
– Unexpected Room: una stanza inaspettata e sorprendente le cui pareti sono interpretate dall’artista Flavio Lucchini come un quadro, utilizzando le vernici di Novacolor. All’interno, sei sedie classiche della tradizione italiana, le Chiavarine reinterpretate da F.lli Levaggi, si trasformano con colori forti e soluzioni strutturali inedite in nuovi oggetti del desiderio. La Sedia 3 di DORODESIGN, premiata con il Red Dot Design Award 2013, si usa come una sedia e si espone come un’opera d’arte: la versione 2017 è interpretata dalle grafiche “Fable” di Van Orton.
– In MyOwnGallery, all’ingresso di Superstudio, una mostra con opere inedite di Flavio Lucchini: “Toys”, sculture in metallo e colori acrilici, sovrapposizioni di solidi irregolari come costruzioni di bambini.

CONTATTI:

Direttore Comunicazione e Ufficio Stampa – Superstudio Group
Chiara Ferella Falda | designweek@superstudiopiu.com Tel: +39 02 422501 | Fax: +39 02 475851 | Cell. +39 335 1080528

Ufficio Stampa
Elena Pardini | designweek@superstudiopiu.com Tel: +39 02 422501 | Fax: +39 02 475851 | Cell. +39 348 3399463

IM-ARCH: Immersive Architecture Conference

Im-Arch è la prima conferenza internazionale sulla Realtà Virtuale e Aumentata in Architettura. Si svolge a Venezia, sull’isola di San Servolo, l’1 e 2 giugno 2017. Il 3 giugno è dedicato ai Workshop.

IM-ARCH

Il focus è su Realtà Virtuale e design: dall’architettura al retail, dal grattacielo al vetro soffiato, dal museo allo yacht.

Im-Arch si rivolge a tutti coloro che si occupano di architettura, design, comunicazione, immobiliare, arte e beni culturali.
La conferenza, aperta ad un numero limitato di partecipanti, vuole essere il punto d’incontro per coloro che sono interessati a potenziare il processo di progettazione e comunicazione con la Realtà Virtuale, la Realtà Aumentata e la Mixed Reality.

A Im-Arch si potranno ascoltare interventi da relatori da tutto il mondo che raccontano la loro esperienza, e parlare con loro bevendo Prosecco affacciati sulla laguna di Venezia. Si potranno provare in prima persona i dispositivi sul mercato per confrontarli e scegliere il più adatto al proprio caso.

http://www.im-arch.com

http://www.im-arch.com/tickets/

Vettor Pisani – Luca Francesconi | Mascaret

La Galleria Umberto Di Marino è lieta di presentare il primo di una serie di appuntamenti ospitati dallo Spazio Maria Calderara a Milano, edificio industriale recuperato per accogliere i risultati di una continua ricerca nel campo della moda.

Vettor-Pisani_Luca-FrancesconiIl ciclo espositivo, nato grazie al supporto e alla passione collezionistica di Maria Calderara e Novelio Furin, intende offrire occasioni di libera sperimentazione artistica e curatoriale legata ai temi cardine della programmazione della galleria, sulla scia degli eventi già organizzati lo scorso anno a Napoli in spazi non convenzionalmente dedicati all’arte contemporanea.

Venerdì 31 marzo 2017, prende forma una conversazione oltre il tempo e lo spazio tra Luca Francesconi e Vettor Pisani, un progetto dal titolo Mascaret (with Vettor Pisani), in cui oggetti e campi semantici entrano in dialogo vivo grazie alla loro forza evocativa.

Anticipando la più recente e purtroppo tardiva attenzione prestata al lavoro di Vettor Pisani dalla critica internazionale, Francesconi ha esplorato nel corso degli anni un terreno comune con la sua pratica artistica, prendendo in considerazione le simbologie archetipe e la speculazione filosofica sulla trascendenza della materia, la commistione di sacro e profano, il sovrapporsi di nascita e morte, l’intrecciarsi di arte e critica d’arte. Nella dimensione alchemica e citazionista, di cui si nutre il misticismo e insieme il viscerale attaccamento alla natura di entrambi gli artisti, l’uomo trova una sua dimensione eroica (o antieroica) muovendosi attraverso la materia oscura del cosmo.

L’attitudine postmoderna di Vettor Pisani, insieme allo svuotamento semantico dell’iconografia e della mitologia tradizionale, hanno sempre lasciato emergere gli scricchiolii della cultura eurocentrica, di cui oggi comprendiamo a pieno i contorni e i limiti. La stessa miopia ha portato a trascurare la carica profetica della sua opera, che invece viene fortemente messa in luce da questo percorso espositivo. Francesconi, infatti, si muove già su quelle rovine, attingendo alla cultura popolare, al naive, all’artigianato, per riprendere contatto con la realtà attraverso una riflessione basata sulla metafisica del materiale.

Alla fine del processo creativo, in entrambi i casi, l’uomo risulta una figura “creola”, come sottolineato da Francesconi nel suo testo di accompagnamento alla mostra, indicando questo risultato come il più grande lascito del maestro alla nostra contemporaneità: « Pisani propone una figura non più umana, ma di materia vivente creola, senza più predominanze culturali ». Il corpo umano confluisce così, nuovamente, nel flusso vivente ed eterno degli oggetti, in tutta la sua autentica naturalezza, pur ottenendo questo suo nuovo stato attraverso l’estremizzazione di un processo artificiale. Come il mascaret, un fronte d’acqua che risale il corso di un fiume attratto dal magnetismo della luna, le pratiche dei due artisti sono dirette a lasciar affiorare la parte più ignota del rappresentabile.

Si ringrazia:
Maria Calderara, Novelio Furin, Blanche Suzanne Rodríguez Calderara, Fondazione Morra, Napoli, Collezione “i Cotroneo”, Pier Luigi Guzzetti, Maurizio e Laura Aliprandi, Giovanni Bonelli, Nicoletta Daldanise

Inaugurazione: venerdì 31 marzo 2017 ore 18- 21.30
sabato 1 aprile e domenica 2 aprile ore 10:00 / 20:00 –
Durata: fino al 5 maggio 2017
Sede: Spazio Maria Calderara, Via Lazzaretto, 15 – 20124 Milano
Orario: lunedì – venerdì ore 09:00 / 18:00
Info: mariacalderara.it T. +39 02 6705211 – galleriaumbertodimarino.comT. +39 081 0609318

Life on Mars di Maurizio Barretta

La galleria Salvatore Serio ospita dal 31 marzo al 10 aprile 2017 la mostra personale “Life on Mars” di Maurizio Barretta.

Maurizio Barretta - Life on Mars

Scrive Mario Francesco Simeone : ” Per quelle fortunate coincidenze astrali che fanno riflettere sorridendo, proprio nei giorni in cui si sta allestendo la mostra di Maurizio Barretta, viene identificato, a quaranta anni luce da noi, un nuovo sistema solare illuminato da una piccola stella bruna e ben sette pianeti rocciosi simili alla Terra. Tale scoperta segna uno scarto decisivo nella scala dell’immaginazione, non solo aprendo scenari amplissimi nell’evoluzione della scienza ma anche affascinando i linguaggi della letteratura e dell’arte, quegli ambiti ai quali spetta il compito di mediare la conoscenza e diffondere il sapere, anche il più specialistico.

Maurizio Barretta, per la sua formazione scientifica nel campo dell’astronomia, ha un’esperienza diretta di quei “segni sfuggenti sotto al cielo”, caeli subter labentia signa. Con questa perifrasi che ancora oggi, senza lettura metrica, risuona di echi solenni e poetici, Lucrezio riconosceva la consistenza lontana, labile, superna, delle stelle. Il grande poeta e filosofo nato tra Pompei ed Ercolano nel 94 a.C., in un tempo in cui il linguaggio dell’astronomia era ancora carico di suggestioni liriche, usava il termine signa, cioè segno, statua, parola d’ordine, immagine, presagio, astro, difficile ricostruire le affinità semantiche ma è suggestivo immaginare una corrispondenza tra i diversi significati.

Per Maurizio Barretta gli astri sono codici di un racconto distante tanto nella memoria quanto nello Spazio, segni che procedono da lontananze abissali e scivolano verso l’opera, estensione introflessa ed estroflessa, liscia e di superficie, profonda e irregolare, simile a un pianeta ancora sconosciuto eppure così familiare, ricco di solchi, anfratti, rovine e oceani asciutti. Così, geometrie e materiali si sovrappongono, tra colori terrosi e profondità opalescenti, acuendo la densità visiva e tattile della tavola, come simboli che, per noi, richiamano precisi significati ma che, dalla parte opposta dell’Universo, qualcuno potrà interpretare e ricordare per chissà quali altri motivi.”

Maurizio Barretta – Life on Mars
GALLERIA SALVATORE SERIO
Napoli – dal 31 marzo al 10 aprile 2017
Via Guglielmo Oberdan 8 (80134)
+39 0815523193
http://www.galleriaserio.it

Intime Combustioni in mostra a Corpo e Mente

Dal 30 marzo al 23 aprile 2017 il centro benessere “Corpo e Mente” di via Tanucci 21, ad Arezzo, ospita “Intime Combustioni”, mostra di pittura di Cesare Dragoni a cura di Marco Botti.

Locandina Intime CombustioniÈ il secondo appuntamento di “Forme astratte tra corpo e mente”, un progetto espositivo promosso dall’associazione culturale AltreMenti che vedrà coinvolti fino a dicembre artisti di talento.

L’inaugurazione, a ingresso gratuito, si terrà giovedì 30 marzo a partire dalle ore 20. Per l’occasione l’associazione AltreMenti proporrà un piccolo buffet.
Special guest della serata sarà l’artista americana Melanie Neu, che presenterà un’imperdibile performance di teatro-danza.

LA MOSTRA
Protagonista del mese di aprile a Corpo e Mente è un autore aretino che stupisce per l’originalità che ha saputo dare negli ultimi anni alla sua proposta artistica: Cesare Dragoni.
In mostra opere realizzate con plastica combusta, successivamente dipinte con acrilici, che a primo acchito possono rimandare alle sperimentazioni di Alberto Burri, ma che grazie a una complessa ricerca cromatica e sui materiali raggiungono esiti del tutto peculiari.
Gli intrichi materici dell’artista toscano, combinati a una composita tavolozza, danno vita a lavori informali dove la trasformazione degli elementi è accompagnata da un’intensa indagine interiore. Il risultato finale è un linguaggio ancora in piena evoluzione ma già foriero di gradite sorprese.

opera 2 Cesare DragoniL’ARTISTA
Cesare Dragoni è nato ad Arezzo, città dove vive e lavora nella frazione di Le Poggiola.
Coltiva da sempre la passione per il disegno e la pittura. Influenzato in una prima fase dal pittore Giacomo Bassis, si cimenta da autodidatta fin dagli anni Sessanta con varie tecniche – olio, spatola, acrilici – abbracciando soggetti figurativi che spaziano dal paesaggio alla natura morta.
Dal 2011 l’urgenza di trovare uno stile distintivo lo porta a realizzare opere con le resine e la cera d’api, finché nel 2013 inizia a sperimentare la combustione di plastiche e materiali poveri o di scarto, che successivamente dipinge con acrilici. I risultati incoraggianti e gli ottimi riscontri della critica lo convincono a proseguire su quella strada, che conduce Dragoni agli importanti esiti attuali.
Il pittore fa parte del Cenacolo degli Artisti Aretini.

IL PROGETTO
Dal 2 marzo al 31 dicembre 2017 il centro benessere “Corpo e Mente” di Laura Giannini, in via Tanucci 21 ad Arezzo, ospita “Forme astratte tra corpo e mente”, un progetto promosso dall’associazione culturale AltreMenti e curato da Marco Botti. Mostre che tra fotografia, disegno e pittura si svilupperanno nella grande hall e nelle sale del centro benessere, esaltandone la vocazione artistica e poliedrica.
http://www.associazionealtrementi.altervista.org

Ufficio Stampa – Marco Botti
cell. 3475489038 – marco.botti9@gmail.com – marco.botti@pec.giornalistitoscana.it

opera 1 Cesare Dragoni

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Terzo Progetto Portfolio Galleria Gallerati

Terzo_Progetto_PortfolioProgetto P 2016
Terzo Progetto Portfolio Galleria Gallerati

Rassegna di fotografia in portfolio
a cura di Carlo Gallerati e Noemi Pittaluga

Inaugurazione: sabato 1 aprile 2017, ore 19.00-22.00

Esposizione dei lavori stampati:
1 e 2 aprile 2017 (prima sala)
dal 3 aprile 2017 al 2 aprile 2018 (seconda sala)

Catalogo a stampa con immagini a colori e testi critici
(22 x 22 cm, 44 pagine)

Autori selezionati: Antonio Amatruda, Candido Baldacchino, Claudio Battista, Roberto Bonfigli, Paolo Boretti, Maurizio Callegarin, Fabio Capaccioli, Stella Carbone, Riccardo D’Amico, Sabrina Genovesi, Carla Guascone, Heinz Innerhofer, Fabrizio Loiacono, Caterina Marchionne, Carlo Panza, Marcello Sergio, Giulio Spagone, Claudio Spoletini, Martina Zanin, Luciano Zuccaccia

Lettori e giurati: Carlo Gallerati, Vincenzo Monticelli Cuggiò, Augusto Pieroni, Noemi Pittaluga, Serena Silvestrini

Progetto P 2016
Terzo Progetto Portfolio Galleria Gallerati
A cura di Carlo Gallerati e Noemi Pittaluga
Galleria Gallerati (Via Apuania, 55 – I-00162 Roma – Tel. +39.06.44258243 – Mob. +39.347.7900049)
Inaugurazione: sabato 1 aprile 2017, ore 19.00-22.00
Dal 3 aprile 2017 al 2 aprile 2018: esposizione periodica nella seconda sala della galleria
Orario: dal lunedì al venerdì: ore 17.00-19.00 / sabato, domenica e fuori orario: su appuntamento
Mezzi pubblici: bus: 61, 62, 93, 310; metro: linea B, fermata Bologna
Ufficio stampa: Galleria Gallerati
Informazioni: info@galleriagallerati.it, galleriagallerati.progettop@hotmail.it, http://www.galleriagallerati.it

Via Apuania, 55 – I-00162 Roma – Tel. +39.06.44258243 – info@galleriagallerati.ithttp://www.galleriagallerati.it

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