Moods

Dal 29 luglio al 3 settembre 2017 il Museo dell’Arte della Lana, in via Sartori 2, a Stia (Ar), presenta “Moods”, mostra personale di pittura di Elia Fiumicelli a cura di Silvia Rossi.

locandinaL’esposizione, in collaborazione con ExpArt studio&gallery e patrocinata da Fondazione “Luigi e Simonetta Lombard” e Comune di Pratovecchio Stia, sarà inaugurata sabato 29 luglio alle ore 16:30 e sarà visitabile nei giorni di martedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13, giovedì e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, sabato dalle 16 alle 19. Chiuso il lunedì.

Per tutto il mese di agosto l’apertura sarà dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

LA MOSTRA:
Con la fine di luglio la già ricca collezione del Museo dell’Arte della Lana si amplierà ulteriormente, accogliendo al suo interno le opere del giovane artista stiano Elia Fiumicelli.
Una raccolta di opere che ruotano intorno alla figura della donna si integrerà nel percorso museale, riservando a ogni angolo una sorpresa e un’emozione, raccontando gli stati dell’animo con il suo inconfondibile e raffinato stile. Una scelta eterogenea che accoglierà opere su carta e su tela, dove il gesto e il segno prevalgono e l’uso delicato del colore gioca con le forme.
Il visitatore potrà osservare da vicino il lavoro di questo talentuoso artista, che rimanendo sempre fedele a se stesso manifesta una costante e veloce evoluzione. Di opera in opera sarà possibile scoprire un mondo totalmente personale, fatto di piccoli gesti e segni nascosti, discreto e delicato come il suo autore.

L’ARTISTA:
foto Elia FiumicelliElia Fiumicelli nasce nel 1994 a Montevarchi (Ar) ma vive a Stia, in Casentino, vallata ricca di tradizioni storiche e culturali da cui prende spunto per indirizzare i suoi studi.
Frequenta la sezione “Design del tessuto” all’Istituto d’Arte “Piero della Francesca” di Arezzo. Già negli anni scolastici si distingue all’interno del suo percorso di studi e alcune sue opere vengono selezionate per arricchire le pareti dell’Ospedale San Donato e del Comune di Arezzo. In questo periodo comincia anche il suo percorso espositivo, grazie al sostegno dei suoi insegnanti che riconoscono nel giovane artista un talento da valorizzare.
Terminati gli studi si reca, in veste di stagista, a “La Mantero Seta” di Como. Qui, affiancato da personale altamente qualificato, lavora nella sezione “Divisione Donna”, dove comincia a mettere le basi del suo bagaglio conoscitivo attraverso un’esperienza unica e importante per la sua formazione professionale. A Como inizia a disegnare i suoi primi tessuti, selezionati e presentati dall’azienda a Parigi nell’ambito della prestigiosa “Fiera Premièr Vision”.
Il percorso con La Mantero prosegue con l’inserimento nella factory aziendale, dove si confronta con artisti e designer provenienti da Olanda e Russia. In questi anni in cui i suoi studi ottengono crescenti riconoscimenti e collaborazioni, intraprende un percorso artistico parallelo e più personale dedicandosi alla pittura, in cui sviluppa una cifra stilistica altamente personale e riconoscibile.
Dal 2016 collabora con la galleria ExpArt Studio&Gallery, con la quale ha organizzato la sua prima mostra personale, ha presenziato in collettive, ha partecipato all’AAF di Milano e alle seconda edizione de “La grande Bellezza”, presso il Castello di Obernberg Am Inn in Austria.

opera 1 Elia Fiumicelli

Per informazioni:
Museo dell’Arte della Lana – Lanificio di Stia della “Fondazione Luigi e Simonetta Lombard”
Via G. Sartori 2, Pratovecchio Stia (Ar)
Tel. 0575.582216 – Cell. 338.4184121
http://www.museodellartedellalana.it
info@museodellartedellalana.it
Facebook: Museo dell’Arte della Lana

Segnalato da Marco Botti
marco.botti9@gmail.com
marco.botti@pec.giornalistitoscana.it

La fauna umana

Il Museo Internazionale del Design Ceramico di Laveno Mombello (Varese) continua la stagione espositiva 2017 con una mostra personale del pittore Dietrich Bickler dal titolo “La fauna umana” che verrà inaugurata venerdì 21 luglio alle ore 18.30 con la presentazione del critico Ettore Ceriani.

locandina mostra BICKLERQuesta mostra, come le precedenti esposizioni di scultura e pittura che si sono alternate nei mesi scorsi presso sale per mostre temporanee di Palazzo Perabò, ha come leitmotiv l’umanità rappresentata con l’occhio attento dell’artista. Le opere esposte mostrano il genio ironico e il talento artistico naturale di Bickler .

Con i suoi ritratti ad olio e disegni satirici in tecnica mista Bickler indaga la figura umana con sorridente partecipazione alle sventure comuni, alle miserie, alle grandezze e ai limiti di ciascuno. La simpatia e la spontaneità dell’artista nel descrivere il quotidiano per immagini fa sorridere lo spettatore e al tempo stesso induce alla riflessione. In Bickler non c’è denuncia, ma solo una divertita constatazione di una umanità che vive di verità frammentate e contraddittorie.

I dipinti di Bickler sono una presa in giro, una satira su tutto l’universo umano, ed è lui stesso a dichiarare il suo intento poetico: “In particolare mi dedico al paesaggio mediterraneo, al ritratto e alla satira. Che campo straordinario è la fauna umana! Quant’è bello e brutto, simpatico e atroce, attraente e ripugnante, interessante e anche noiosissimo questo formicaio, dove ognuno è convinto di essere il centro dell’universo! Io ne faccio parte”.

L’artista di origine tedesca vive in Italia dal 1948. A Milano ha frequentato i corsi serali presso l’Accademia di Brera con il prof. Gino Moro e nel 1971 ha allestito la sua prima mostra personale a Milano. Da allora sono seguite circa 130 mostre in Italia, Germania, Svizzera. Nel 1982 l’Hessische Ladesmuseum di Darmstadt gli acquista tre oli.

Nel 1997 l’editore Nicolini pubblica il libro “Gente che si racconta” con 45 suoi disegni e storielle.
Nel 1999 Il Centro di Ricerche Europeo di Ispra lo invita per una personale in rappresentanza della Germania durante il semestre tedesco. I paesi di Orta San Giulio, San Zenone Po, Pogno e Crotta d’Adda gli commissionano dei murales che riscontrano vivo successo. Nel 2011 la Casa Editrice Albatros di Roma pubblica il suo romanzo “ L’ultimo ballo di Relkib”.

La mostra resterà aperta al pubblico fino a domenica 24 settembre 2017

INFO: 0332/625551, segreteria@midec.org, http://www.midec.org
MUSEO INTERNAZIONALE DEL DESIGN CERAMICO
Via Lungolago Perabò 5, Cerro di Laveno Mombello (VA)

ORARIO: lunedì chiuso e 15 agosto chiuso
martedì 10.00 -12.30, da mercoledì a venerdì 10.00 – 12.30 e 14.30 -17.30,
sabato e Domenica 10.00-12.30 e 15-18
ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura
biglietto intero € 5 – ridotto € 3 bambini fino a 14 anni ingresso gratuito.
CARTELLA STAMPA E GALLERIA IMMAGINI:
http://www.pinterest.com/mideccerro/,
http://www.facebook.com/midec
https://www.instagram.com/museomidec/
http://www.bickler.de

CROSSOVER/S

CROSSOVER/S” è la prima retrospettiva italiana di Miroslaw Balka (Varsavia, 1958), artista tra i più rilevanti degli ultimi trent’anni che pone al centro del suo lavoro l’indagine sulla natura dell’uomo e sulla memoria individuale e collettiva. Attraverso una riflessione sulla storia dell’Europa e della Polonia, dove l’artista vive e lavora, Balka prende spunto da elementi ed eventi autobiografici per realizzare opere che affrontano temi universali con grande potenza evocativa.

CROSSOVER-S

La pratica artistica di Balka ruota attorno all’indagine sulla figura umana. Gli stessi titoli delle opere – generalmente costituiti da lunghe sequenze aritmetiche – riportano spesso l’altezza dell’artista. Dagli inizi degli anni Novanta, l’artista abbandona le forme antropomorfe, che avevano caratterizzato gli esordi del suo percorso di ricerca, per creare opere che rappresentano oggetti simbolici quali letti, pedane e fontane. Questi lavori vengono realizzati con l’uso di materiali comuni come legno, sale, cenere, sapone, cemento e acciaio.

La mostra in Pirelli HangarBicocca raccoglie diciotto lavori – sculture, installazioni e video – realizzati negli ultimi vent’anni ed è un percorso caratterizzato da incroci fisici, simbolici e temporali, dove anche la luce e il buio assumono un ruolo cruciale, creando un paesaggio nel quale lo spettatore è parte attiva nello spazio ed è invitato a fruire delle opere esposte attraverso il coinvolgimento di tutti i sensi.

«…Tratto sempre un’opera che sto creando come un processo di scambio, tra me stesso e gli altri. Quando realizzo un’opera e la porto nello spazio, è come un bagaglio smarrito – io ho portato il mio, lo lascio qui e qualcun altro può arrivare, prenderlo e usarlo, aprirlo dopo esserselo portato a casa o sulla panchina della stazione e guardarci dentro…»  (Miroslaw Balka, video intervista, Pirelli HangarBicocca, 2017)

Vai sul sito web per leggere il resto

 

 

 

Concorso MiBACT

Comunicato Stampa
Ufficio Stampa MiBACT del 07/07/2017
Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo
Via del Collegio Romano, 27 – 00186 ROMA
Tel 06 6723.2341 06 6723.2261 06 6723.2262
Logo Newsletter

Cultura, proseguono le assunzioni Concorso MiBACT: è la volta degli archivisti. A oggi assunti 198 funzionari dei profili antropologo, bibliotecario, demoetnoantropologo e archivista

Pubblicato il 07 luglio 2017

Franceschini: ‘energie nuove per musei, soprintendenze, archivi e biblioteche’
“Terminate le procedure concorsuali, approvata la graduatoria finale di merito, trasmesso agli organi di controllo il decreto con l’autorizzazione a procedere alle assunzioni: 95 nuovi funzionari archivisti messi a bando con il concorso per professionisti per la cultura e ulteriori 32 idonei, per un totale di 127 persone, entreranno a far parte dell’organico del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, portando energie nuove all’amministrazione di archivi, musei, soprintendenze e biblioteche”.
Così il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini,  annunciando la firma del provvedimento con le sedi di assegnazione che i candidati vincitori e idonei dovranno scegliere.
Questi gli istituti coinvolti: Polo Museale della Basilicata, Archivio di Stato di Matera, Archivio di Stato di Napoli, Archivio di Stato di Caserta, Archivio di Stato di Bologna, Archivio di Stato di Reggio Emilia, Archivio di Stato di Ravenna, Archivio di Stato di Piacenza, Archivio di Stato di Parma, Archivio di Stato di Modena, Archivio di Stato di Forlì e Cesena, Archivio di Stato di Ferrara, Soprintendenza Archivistica del Friuli Venezia Giulia, Archivio di Stato di Udine, Archivio di Stato di Pordenone, Archivio di Stato di Gorizia, Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Lazio, Archivio di Stato di Roma, Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario, Istituto Centrale per gli Archivi, Archivio Centrale dello Stato, Archivio di Stato di Rieti, Archivio di Stato di Latina, Direzione Generale Archivi – Servizio II, Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Liguria, Archivio di Stato di Genova, Archivio di Stato di Savona, Archivio di Stato di Imperia, Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Lombardia, Archivio di Stato di Milano, Archivio di Stato di Varese, Archivio di Stato di Sondrio, Archivio di Stato di Pavia, Archivio di Stato di Mantova, Archivio di Stato di Cremona, Archivio di Stato di Brescia, Archivio di Stato di Bergamo, Archivio di Stato di Pesaro-Urbino, Archivio di Stato di Macerata, Archivio di Stato di Ancona, Archivio di Stato di Ascoli Piceno, Archivio di Stato di Torino, Archivio di Stato di Vercelli, Archivio di Stato di Verbania, Archivio di Stato di Novara, Archivio di Stato di Cuneo, Archivio di Stato di Biella, Archivio di Stato di Asti, Archivio di Stato di Alessandria, Soprintendenza Archivistica della Sardegna, Archivio di Stato di Sassari, Archivio di Stato di Nuoro, Archivio di Stato di Oristano, Soprintendenza Archivistica della Sicilia – Archivio di Stato di Palermo, Archivio di Stato di Ragusa, Archivio di Stato di Messina, Archivio di Stato di Enna, Archivio di Stato di Trapani, Archivio di Stato di Caltanissetta, Archivio di Stato di Agrigento, Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana, Archivio di Stato di Firenze, Archivio di Stato di Siena, Archivio di Stato di Prato, Archivio di Stato di Pistoia, Archivio di Stato di Massa, Archivio di Stato di Lucca, Archivio di Stato di Grosseto, Archivio di Stato di Arezzo, Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Veneto e del Trentino Alto Adige – sede di Trento, Archivio di Stato di Trento, Segretariato Regionale dell’Umbria, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, Polo Museale dell’Umbria, Soprintendenza Archivistica e Bibliografica dell’Umbria e delle Marche, Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Veneto e del Trentino Alto Adige – sede di Venezia, Archivio di Stato di Venezia, Archivio di Stato di Vicenza, Archivio di Stato di Verona, Archivio di Stato di Rovigo, Archivio di Stato di Padova, Archivio di Stato di Belluno.
Con questo provvedimento salgono a 198 i funzionari assunti in quattro dei nove profili professionali messi a bando con il concorso per 500 funzionari dei beni culturali che è già stato esteso a 800 assunzioni, numero che il Ministero intende elevare ulteriormente a 1.000 unità.
Roma, 7 luglio 2017
Ufficio Stampa MiBACT

Venezia e la sua laguna

Comitato stampa

Il Comitato del Patrimonio Mondiale, riunito a Cracovia per la sua 41aSessione, ha adottato la Decisione sullo stato di conservazione del sito “Venezia e la sua laguna”.

La Decisione esprime apprezzamento per il lavoro svolto dal Governo in stretta sinergia con il Comune di Venezia e le autorità locali che hanno pienamente collaborato con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e con la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO.

Venezia-e-la-sua-laguna

L’UNESCO prende dunque atto dei progressi già realizzati e, riconoscendo la complessità delle tematiche inerenti lo stato di conservazione del Sito, conferma la necessità di disporre di tempi adeguati per verificare tecnicamente le soluzioni già individuate e in corso di definizione relativamente alle principali questioni all’attenzione dell’UNESCO (progetto di governance del turismo, alternativa al passaggio delle grandi navi in Bacino San Marco, tutela dell’identità locale e delle tradizioni).
Sottolinea altresì l’opportunità che venga raggiunto un ampio consenso tra le istituzioni e i molteplici portatori d’interesse.

Tra le raccomandazioni incluse nella Decisione la richiesta di un aggiornamento del rapporto sullo stato di conservazione del Sito che illustri i progressi ulteriormente raggiunti, entro il 1 dicembre 2018, affinché sia valutato nella 43a sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale del 2019.

Si tratta di un importante risultato che rafforza l’impegno del Governo e delle autorità locali a proseguire gli sforzi già in atto per la tutela di “Venezia e la sua laguna”, a trenta anni dalla sua iscrizione nella World Heritage List.

Roma, 6 luglio 2017
UFFICIO STAMPA MIBACT

Io sono mia madre

Il Museo Nori De’ Nobili di Trecastelli (Ancona) inaugura la mostra di Leonardo Cemak IO SONO MIA MADRE”, a cura di Simona Zava.

io-sono-mia-madreUn nuovo grande progetto per il Museo e Centro Studi sulla Donna nelle Arti Visive Contemporanee, che vedrà contraddistinta la stagione estiva dall’eclettismo di uno dei maggiori interpreti tra gli artisti marchigiani del secondo Novecento. Un appuntamento che si rinnova, ormai come consuetudine, e che vede Trecastelli protagonista con una grande mostra d’arte contemporanea anche per questa estate 2017.

Un percorso particolarissimo quello di Leonardo Cemak, poiché si è cimentato, con successo, in diverse espressioni artistiche. Pittore, disegnatore, vignettista e illustratore, Cemak ha calcato il palcoscenico della satira sociale e politica per molto tempo, lavorando per giornali e riviste come L’Unità, Epoca, Panorama, L’Europeo, Esquire, Rinascita, Satyricon, Comix e Linus. Ha pubblicato diversi libri come vignettista e illustratore. Ha vinto premi prestigiosi come il Premio Satira Politica di Forte dei Marmi e la Palma d’Oro per la Letteratura Illustrata al Salone Internazionale dell’Umorismo di Bordighera.

Il progetto che l’artista presenta a Trecastelli è stato creato specificatamente per il Museo Nori De’ Nobili e sarà un “viaggio” molto suggestivo e affascinante tra le opere di Cemak che, partendo dalla figura della propria madre, anch’essa pittrice, si dipana in un percorso che vede protagonisti tanto Nori De’ Nobili che se stesso.

La mostra “IO SONO MIA MADRE” è promossa dal Comune di Trecastelli e dal Museo Nori De’ Nobili, in collaborazione con il Musinf di Senigallia ed ha il patrocinio della Commissione per le Pari Opportunità tra uomo e donna della Regione Marche.

ESTATE AL MUSEO

Parte il 10 luglio la prima settimana di campi estivi “for teens” al MAMbo, rivolti ai ragazzi dagli 11 ai 15 anni che possono vivere un’esperienza formativa e divertente insieme ai loro coetanei.

mamboIl tema della prossima settimana è Narratori contemporanei, con l’obiettivo di sperimentare e mettersi in gioco nella progettazione e conduzione di una visita guidata partecipata, aperta al pubblico e dedicata alla mostra Anime. Di luogo in luogo di Christian Boltanski. Un’immersione nei linguaggi e nelle pratiche dell’arte contemporanea per imparare a comunicare la poetica di un grande artista, raccontando anche un po’ di sé.

Quando: dal 10 al 14 luglio e dal 28 agosto al 1 settembre 2017.
Orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 17.00. Sede di consegna e ritiro dei ragazzi è il Dipartimento educativo MAMbo.
Dove: la sede principale è il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, via Don Minzoni 14. Sono previste uscite per visite e laboratori in altre sedi dell’Istituzione Bologna Musei e in luoghi di interesse storico e culturale del contesto cittadino.
Età: 11 – 15 anni.
Costi: € 185,00 a settimana per partecipante comprensivi di: attività didattiche, materiali di consumo, kit di lavoro, pranzo, merenda. È previsto uno sconto del 20% per le iscrizioni ad almeno due settimane o per più fratelli.

Informazioni e iscrizioni: Dipartimento educativo MAMbo, tel. 051 6496628 (martedì e giovedì dalle h 10.00 alle h 17.00) oppure mamboedu@comune.bologna.it.

Maggiori informazioni : clicca qui

Tredicesima edizione della Giornata del Contemporaneo

È Liliana Moro l’artista che AMACI, l’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, ha scelto per realizzare l’immagine guida della Tredicesima edizione della Giornata del Contemporaneo, il grande evento annuale promosso dall’Associazione, dedicato all’arte del nostro tempo e al suo pubblico.

LilianaMoro_intera.151946La manifestazione – che quest’anno si svolgerà sabato 14 ottobre aprendo gratuitamente le porte dei 24 musei AMACI e di un migliaio di realtà del contemporaneo in Italia – nelle prime dodici edizioni ha registrato un crescente successo, che si è ormai consolidato confermando la partecipazione di circa un migliaio di aderenti e di circa 200.000 visitatori su tutto il territorio nazionale. La Giornata del Contemporaneo si conferma quindi come uno degli appuntamenti più attesi dell’anno dal pubblico del contemporaneo, sempre più vasto e curioso, che ancora una volta nell’arco di sole ventiquattro ore coglie l’occasione di conoscere meglio musei, fondazioni e gallerie, di visitare atelier d’artista, prendere parte a dibattiti, visite guidate e laboratori, entrando attivamente in contatto con l’arte del presente. Un programma multiforme che di anno in anno ha saputo regalare al grande pubblico un’occasione per vivere da vicino il complesso e vivace mondo dell’arte contemporanea, portando la manifestazione organizzata da AMACI a essere considerata l’appuntamento annuale che ufficialmente inaugura la stagione dell’arte in Italia.

Pane quotidiano è il titolo dell’immagine realizzata per la Tredicesima Giornata del Contemporaneo da Liliana Moro: una scritta semplice, realizzata con timbri tipografici su fondo bianco, che porta la nostra attenzione sull’alimento base di tutti i giorni. Due sole parole che compongono un messaggio essenziale: un rimando alla tradizione biblica e alla preghiera cristiana, ma che laicamente fa riferimento all’idea di cibo, per il corpo ma soprattutto per lo spirito, con cui alimentare la nostra esistenza. Facendo leva sul parallelo tra pane e cultura, l’immagine ci parla del nutrimento per eccellenza che diventa elemento di vita, sopravvivenza e crescita per l’individuo e per l’intera società.

Prosegue dunque con successo il progetto di affidare a un artista italiano di fama internazionale l’ideazione dell’immagine guida della Giornata del Contemporaneo, che negli anni scorsi ha visto coinvolti Michelangelo Pistoletto (2006), Maurizio Cattelan (2007), Paola Pivi (2008), Luigi Ontani (2009), Stefano Arienti (2010), Giulio Paolini (2011), Francesco Vezzoli (2012), Marzia Migliora (2013), Adrian Paci (2014), Alfredo Pirri (2015) ed Emilio Isgrò (2017).

Partner Sostenitore della Tredicesima Giornata del Contemporaneo è Arena Broker.
Anche quest’anno la manifestazione si avvale del sostegno della DG AAP – Direzione generale arte e architettura contemporanee e periferie urbane e del patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, confermato accanto a quello della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, del Ministero degli Affari Esteri, della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, dell’UPI – Unione Province d’Italia, dell’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani e di ICOM Italia.

Sarà possibile aderire alla Tredicesima Giornata del Contemporaneo da martedì 4 luglio 2017.
Per maggiori informazioni consultare il sito di AMACI (www.amaci.org).

AMACI
Via San Tomaso, 53
24121 Bergamo
tel. +39 035270272 – fax +39 035236962
info@amaci.org
http://www.amaci.org

I MUSEI DELLA RETE AMACI

Castel Sant’Elmo, Polo museale della Campania, Napoli
Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea,Rivoli – Torino
Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato
Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – Madre · museo d’arte contemporanea Donnaregina, Napoli
Fondazione Musei Civici di Venezia – Ca’ Pesaro, Galleria Internazionale d’Arte Moderna
Fondazione Museion. Museo di arte moderna e contemporanea, Bolzano
Fondazione Torino Musei – GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino
Galleria civica di Modena
Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, Verona
Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma
GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo
ICG – Istituto Centrale per la Grafica, Roma
Istituzione Bologna Musei | MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna
Kunst Meran / Merano Arte
MA*GA – Fondazione Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Silvio Zanella,Gallarate – Varese
MAN_Museo d’Arte Provincia di Nuoro
Mart – Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto
MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma
Museo del Novecento, Milano
Museo Marino Marini, Firenze
MUSMA – Museo della Scultura Contemporanea Matera
PAC Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano
Palazzo Fabroni – Arti Visive Contemporanee, Comune di Pistoia
Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma

Domenica al museo

Il 2 luglio torna #domenicalmuseo, l’iniziativa frutto della riforma tariffaria introdotta dal Ministro dei beni e delle attività culturali Dario Franceschini che prevede l’ingresso gratuito in tutti i luoghi della cultura statali la prima domenica di ogni mese.

casteldelmonte3

Dal parco archeologico di Herakleia a Policoro ai Musei Reali di Torino, da Castel del Monte a Andria alla Pinacoteca di Brera a Milano, dalla Pinacoteca Nazionale di Sassari al Museo Nazionale di Villa Pisani a Stra fino agli Uffizi di Firenze, il Colosseo a Roma e gli Scavi di Pompei sono centinaia i siti del MiBACT che domenica prossima apriranno liberamente le porte al pubblico domenica prossima.

L’elenco completo, che comprende anche molti musei dei tanti Comuni che in tutta Italia hanno aderito all’iniziativa, è disponibile in continuo aggiornamento sul sito del MiBACT all’indirizzo www.beniculturali.it/domenicalmuseo.

Fotografia Europea è ancora da vedere

Niente panico, c`è ancora un po` di tempo. Però, ecco, non tutto questo tempo. Sta per iniziare il penultimo fine settimana di Fotografia Europea. Se vi restano delle mostre da visitare, sappiate che venerdì 30 giugno saranno aperte dalle 18 alle 23, sabato 1 luglio dalle 10 alle 23 e domenica 2 luglio dalle 10 alle 20.

grazie_volontari

Ma questo fine settimana di Fotografia Europea ha anche in programma un evento speciale, organizzato dall`Associazione Culturale Moca, creata da alcuni dei nostri volontari. M.A.P.P.E. Moca Archivio Presente Partecipativo Empatico prende il via domenica 2 luglio alle 17.30 e metterà alla prova le nostre doti enigmistico-intuitive in una passeggiata nelle sedi del festival alla ricerca di indizi, tra performance site specific, reading e la musica dal vivo del Quartetto 4.20.

I nostri volontari, si diceva. Siamo di parte, ma secondo noi sono i migliori. Li avrete certamente incontrati in queste settimane e riconosciuti dalla loro maglietta. Quest`anno sono trenta, vengono da Reggio Emilia, Parma, Bologna, Ferrara, Livorno, Firenze, e in un articolo sul nostro sito raccontano cos`è per loro Fotografia Europea (e anche di come si prendono cura di “Baby”, una pianta grassa che cresce rigogliosa a Palazzo da Mosto).

Tutto sulle mostre
Biglietti, sedi e orari
Il programma completo degli eventi

 

dalla newsletter di Fotografia Europea

Il sito che mette l'arte in circolo